COMUNICATO STAMPA Letto 695  |    Stampa articolo

Opposizione responsabile nell'interesse di Acri

Foto © Acri In Rete
Forza Italia - Acri
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Leggiamo ancora una volta attoniti un articolo (clicca qui, ndr) di una testata giornalistica locale (Acri In Rete, ndr) che attacca nuovamente F.I., in occasione dell’incontro tenutosi a Roma con il Viceministro Francesco Paolo Sisto, di F.I., per discutere della possibilità di scegliere Acri come sede del carcere con polo universitario, al quale hanno preso parte i consiglieri di F.I. Zanfini ed Intrieri (assente Turano per motivi di lavoro) oltre al Sindaco Pino Capalbo ed all’Ing. Nicoletti del comune di Acri.
Oltre ai soliti consigli politici, questa volta si aggiungono anche dei consigli “personali”, su come intrattenere rapporti istituzionali e non.
Senza fare polemiche, perché il nostro obiettivo non è delegittimare una testata giornalistica, per quanto questa tenti invece di farlo con il nostro partito ed i nostri consiglieri “apparentemente” senza motivo ma con scarsi risultati, è tuttavia doveroso da parte nostra fare delle precisazioni.
1. Il nostro obiettivo, annunciato sin dall’inaugurazione della sezione di F.I., è quello di dare un contributo ad una città morente, cercando di sfruttare la filiera politica ed istituzionale che vede presente il nostro partito a tutti i livelli. Non è possibile a nostro avviso, dare nessun contributo se le nostre posizioni sono “contrarie a prescindere”, con un modo di fare politica che non ci appartiene affatto. Abbiamo fatto sempre e solo opposizione dura ma costruttiva a questa amministrazione, ma sosteniamo tutte le iniziative che vanno nella direzione di promuovere lo sviluppo del nostro territorio, viabilità, sanità infrastrutture ecc.... da qualunque parte politica provengano. E se per caso, qualche buona proposta venisse dalla direzione della suddetta testata, noi la sosterremmo comunque, nonostante continuamente i Consiglieri di F.I. vengano "insultati, sbeffeggiati, criticati, denigrati, presi in giro” (solo politicamente!), senza nessun motivo “apparente”.
2. Avversario, non nemico: che sia chiaro, nessuno di noi reputa il Sindaco pro tempore e nessun altro attore politico un nemico da abbattere, con mezzi e/o mezzucci più o meno leciti, che non ci competono affatto, in barba a chi ci voleva col fucile in mano. Noi siamo altro, da sempre, e continueremo così. Vogliamo discutere di politica, intesa come programmazione e progettazione dello sviluppo di una città e non come una battaglia tra fazioni; vogliamo discutere entrando nel merito delle proposte politiche, che oltre alla protesta doverosa, deve anche portare ad una proposta alternativa, e non limitarsi ai pettegolezzi da bar.
3. Ovvio che il riferimento, nemmeno tanto velato, è ad un possibile inciucio con l’amministrazione Capalbo. Ci viene da ridere: basterebbe ricordare a quanto il Dott. Zanfini, rendendosi disponibile da semplice cittadino a candidarsi, ha messo in campo “contro” questa amministrazione.
L’azione politica dell’amministrazione Capalbo dal nostro punto di vista è completamente negativa. D’altronde l’abbiamo più volte messo in evidenza in tutti i Consigli comunali, nelle commissioni, nei vari comunicati e nelle interviste. È opportuno soffermarci sulle ultime questioni:
- Dimensionamento scolastico: ci sono stati scontri violentissimi e accesi in tutte le sedi (anche in quelle sovracomunali); il gruppo consiliare di Forza Italia ha più volte cercato di far capire all’attuale maggioranza che la loro proposta era errata e che l’argomento essendo di notevole importanza per tutta la comunità scolastica acrese avrebbe dovuto essere condiviso per tutelare il più possibile le realtà presenti sul territorio. È solo grazie all’intervento dell’Ass. Gallo di concerto con la l’On. Princi ed il presidente Occhiuto che si sono recuperate delle autonomie seppur in deroga, di cui una attribuita ad Acri.
- Realizzazione parco eolico in zona Serra Crista, per il quale i Consiglieri di Forza Italia - ancor prima del Consiglio Comunale nel quale la maggioranza poi ha revocato la famosa Delibera del 2012 che vietava l’istallazione di turbine eoliche su tutto il territorio acrese e addirittura prima che la Sopraintendenza desse il parere negativo - per scongiurare la realizzazione del parco eolico, si sono recati in Regione per recuperare tutti gli elementi per poter contrastare l’attuale maggioranza schiacciata sulla realizzazione dell’impianto… (basta andare su youtube ed ascoltare gli interventi dei consiglieri di Forza Italia, che coscientemente prevedevano quanto la sopraintendenza ha successivamente ratificato)… In tutto ciò l’attuale maggioranza intestardita anzi accecata dal voler deturpare il territorio di Acri ha preso un sonoro ceffone in faccia da parte della Soprintendenza e della stessa Regione che hanno detto “no” ponendo fine alla questione dando ragione alle nostre posizioni ed a quelle del comitato cittadino.
- Infine riteniamo sia ridicolo, folle e inaccettabile il commento fatto dalla medesima testata a margine dell’articolo di oggi a firma del consigliere Turano (clicca qui, ndr) che riguarda l’annosa problematica della pubblica illuminazione in alcune zone di La Mucone, dopo le tante denunce in merito allo stato di abbandono e degrado generale del territorio, che tanto hanno fatto adirare il sindaco.
Crediamo che le nostre capacità intellettuali e critiche possano guidarci anche nel sostenere le iniziative che riteniamo positive, in mezzo alle tante battaglie che abbiamo condotto e continueremo a condurre contro l'amministrazione Capalbo, che solo ad alcuni giornalisti poco attenti “o che perseguono altri obiettivi” potrebbero sfuggire.
Inoltre, ricordiamo che la proposta della realizzazione del carcere è stata votata all'unanimità dall’intero Consiglio Comunale nella passata consiliatura “2017-2022” e siamo certi che la testata giornalistica ricorderà i componenti del precedente consiglio comunale, questo a certificare la bontà di quanto noi abbiamo invece sostenuto concretamente, ovvero questo progetto che può essere un volano di sviluppo per il nostro territorio. Ci perdonerete se abbiamo dato priorità agli interessi della città e non agli insulti ricevuti: noi siamo questo.
Procederemo spediti sul nostro percorso e sposeremo sempre battaglie che riteniamo utili per la nostra città, non facendo distinzioni di colori e appartenenze politiche, e se questo comporta viaggiare nella stessa auto, mangiare un panino, prendere un caffè o fare una foto con chi è il nostro avversario politico, lo faremo e pazienza se a qualcuno questo dà fastidio.

PUBBLICATO 11/02/2024 | © Riproduzione Riservata





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