FAVOLE Letto 2489  |    Stampa articolo

La dolce F.

Foto © Acri In Rete
Anna Lambori
condividi su Facebook


Tanto tempo fa una giovane madre egoista e viziata non tollerava che la bimba avuta fosse splendida e intelligentissima cosicché la abbandonò. Per giustificarsi con la suocera, donna buona e accorta, inventò che era colpa della figlia. La nonna materna odiò da allora la nipote in un modo così pervicace che tutte le donne che lavoravano insieme a lei diffusero la notizia. La nonna materna aveva proprio la bocca di un forno. Linguacciuta e maleducata se la prendeva con la nipotina che fu allevata dai parenti del papà. La madre si dedicò completamente alle altre figlie che vizio' e crebbe nell'odio della prima sorella. La bimba divenne una bella ragazza ed aveva un cuore puro e un animo dolcissimo. La madre le impedì di sposarsi e di avere figli. Infatti la drogò di nascosto e diffuse calunnie su di lei. Però Dio volle che questa ragazza sfortunatissima fosse sposata da un uomo dabbene. Malgrado ciò la madre non si arrese e poiché la figlia era legata alle sue origini, quando ritornò per salutarla la vendette a dei carnefici. La nonna paterna non c'èra più e nessuno difese la dolce F. che fu uccisa lontana dal marito a cui fu impedito di vederla e del figlio al quale però F. aveva lasciato una grande eredità. Ma Nunzeta non era paga ancora di quello che aveva fatto e macchinò sino alla fine della sua vita. Quando il buon Dio volle che spirasse, un turbine si levò dal fiume, tutte le luci si oscurarono e i parenti incominciarono a dire la verità su quella triste storia. In fondo in fondo qualcuno di loro la stimava e nutriva avversione verso Nunzeta e le altre. F. infatti era una stata un'artista straordinaria. Anche per questo alla casa dell'esacranda madre furono da allora spesso affissi dei manifesti che decantavano la bontà di F. e condannavano la malignità di Nunzeta e delle sue discendenti che dietro un'apparenza soave celavano cattiverie e soprusi. Da Favole dei domini spagnoli.

PUBBLICATO 17/02/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1431  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 672  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 967  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 721  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1917  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ...
Leggi tutto