FAVOLE Letto 2196  |    Stampa articolo

La dolce F.

Foto © Acri In Rete
Anna Lambori
condividi su Facebook


Tanto tempo fa una giovane madre egoista e viziata non tollerava che la bimba avuta fosse splendida e intelligentissima cosicché la abbandonò. Per giustificarsi con la suocera, donna buona e accorta, inventò che era colpa della figlia. La nonna materna odiò da allora la nipote in un modo così pervicace che tutte le donne che lavoravano insieme a lei diffusero la notizia. La nonna materna aveva proprio la bocca di un forno. Linguacciuta e maleducata se la prendeva con la nipotina che fu allevata dai parenti del papà. La madre si dedicò completamente alle altre figlie che vizio' e crebbe nell'odio della prima sorella. La bimba divenne una bella ragazza ed aveva un cuore puro e un animo dolcissimo. La madre le impedì di sposarsi e di avere figli. Infatti la drogò di nascosto e diffuse calunnie su di lei. Però Dio volle che questa ragazza sfortunatissima fosse sposata da un uomo dabbene. Malgrado ciò la madre non si arrese e poiché la figlia era legata alle sue origini, quando ritornò per salutarla la vendette a dei carnefici. La nonna paterna non c'èra più e nessuno difese la dolce F. che fu uccisa lontana dal marito a cui fu impedito di vederla e del figlio al quale però F. aveva lasciato una grande eredità. Ma Nunzeta non era paga ancora di quello che aveva fatto e macchinò sino alla fine della sua vita. Quando il buon Dio volle che spirasse, un turbine si levò dal fiume, tutte le luci si oscurarono e i parenti incominciarono a dire la verità su quella triste storia. In fondo in fondo qualcuno di loro la stimava e nutriva avversione verso Nunzeta e le altre. F. infatti era una stata un'artista straordinaria. Anche per questo alla casa dell'esacranda madre furono da allora spesso affissi dei manifesti che decantavano la bontà di F. e condannavano la malignità di Nunzeta e delle sue discendenti che dietro un'apparenza soave celavano cattiverie e soprusi. Da Favole dei domini spagnoli.

PUBBLICATO 17/02/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 713  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 967  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 188  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 392  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 487  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto