FAVOLE Letto 2385  |    Stampa articolo

La dolce F.

Foto © Acri In Rete
Anna Lambori
condividi su Facebook


Tanto tempo fa una giovane madre egoista e viziata non tollerava che la bimba avuta fosse splendida e intelligentissima cosicché la abbandonò. Per giustificarsi con la suocera, donna buona e accorta, inventò che era colpa della figlia. La nonna materna odiò da allora la nipote in un modo così pervicace che tutte le donne che lavoravano insieme a lei diffusero la notizia. La nonna materna aveva proprio la bocca di un forno. Linguacciuta e maleducata se la prendeva con la nipotina che fu allevata dai parenti del papà. La madre si dedicò completamente alle altre figlie che vizio' e crebbe nell'odio della prima sorella. La bimba divenne una bella ragazza ed aveva un cuore puro e un animo dolcissimo. La madre le impedì di sposarsi e di avere figli. Infatti la drogò di nascosto e diffuse calunnie su di lei. Però Dio volle che questa ragazza sfortunatissima fosse sposata da un uomo dabbene. Malgrado ciò la madre non si arrese e poiché la figlia era legata alle sue origini, quando ritornò per salutarla la vendette a dei carnefici. La nonna paterna non c'èra più e nessuno difese la dolce F. che fu uccisa lontana dal marito a cui fu impedito di vederla e del figlio al quale però F. aveva lasciato una grande eredità. Ma Nunzeta non era paga ancora di quello che aveva fatto e macchinò sino alla fine della sua vita. Quando il buon Dio volle che spirasse, un turbine si levò dal fiume, tutte le luci si oscurarono e i parenti incominciarono a dire la verità su quella triste storia. In fondo in fondo qualcuno di loro la stimava e nutriva avversione verso Nunzeta e le altre. F. infatti era una stata un'artista straordinaria. Anche per questo alla casa dell'esacranda madre furono da allora spesso affissi dei manifesti che decantavano la bontà di F. e condannavano la malignità di Nunzeta e delle sue discendenti che dietro un'apparenza soave celavano cattiverie e soprusi. Da Favole dei domini spagnoli.

PUBBLICATO 17/02/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1367  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 805  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 397  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1121  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 325  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto