COMUNICATO STAMPA Letto 2855  |    Stampa articolo

Rifiuti: tra inquinamento e miseria culturale

Foto © Acri In Rete
Comitato Beni Comuni di Acri
condividi su Facebook


Nel territorio di Acri, nonostante la comunità risulti essere virtuosa nella raccolta differenziata, il fenomeno di abbandono selvaggio dei rifiuti persiste nonostante i tentativi fatti per arginarlo.
Da anni, le segnalazioni sono avvenute sia a titolo individuale, sia da comitati ed associazioni denunciando al sindaco o alla Polizia Locale dei numerosi rilevamenti. Oggi ritorniamo sull’argomento per un motivo inedito.
La zona detta delle “coste”, vallata che scende verso il fiume Mucone, ricca di uliveti, si sta trasformando in terreni abbandonati.
Venendo a mancare presidio e protezione, il fenomeno di abbandono dei rifiuti si sta espandendo in misura sempre più insostenibile.
Il fenomeno, da lieve, sta assumendo forme sempre più consistenti, contribuendo ad aumentare i costi economici della gestione e dello smaltimento dei rifiuti qualora si intendesse porre rimedio.
Oltre al punto di vista del decoro, le discariche illegali hanno un impatto negativo su piante e animali, minacciando la qualità dell’acqua, del suolo e dell’aria, nonché la salute umana.
Riteniamo che le responsabilità siano di chi contribuisce attivamente conferendo i rifiuti e indirettamente di chi con la tolleranza invece abbia l’obbligo di intervenire.
Se da una parte continua a persistere un atteggiamento culturale su cui bisogna lavorare, dall’altra non si sono sviluppate strategie per la salvaguardia del territorio in merito a questa problematica.
Riteniamo che questa amministrazione stia sottostimando questo fenomeno e come Comitato Beni Comuni di Acri porteremo avanti queste battaglie sostenendo l’idea di un modello “pluralista e paritario”, secondo il principio di sussidiarietà orizzontale, contrapponendoci al modello tradizionale tra i poteri pubblici e gli amministrati.
Noi del Comitato avanziamo, intanto, la proposta di dotare la zona interessata di un sistema di videosorveglianza collegato ad un centro di controllo che permetta di intervenire tempestivamente ogni qualvolta avvenga un’infrazione e nel contempo chiediamo la messa in campo di strategie più efficaci ed efficienti per colmare questa lacuna culturale. Le misure fin ora adottate non hanno prodotto benefici concreti tant’è che non sono mai apparsi sulla stampa locale notizie di sanzioni effettuate, nonostante l’installazione periodica di fototrappole.
Inoltre, chiediamo a che punto sia lo stato di bonifica della discarica in località Manzi, a fronte di anni dei reflui di percolato nel fiume Mucone e dei gas prodotti diffusi nell’aria da decine di anni.
Infine, se pur le istituzioni abbiano rimosso la presenza di amianto in alcuni punti dietro nostra segnalazione, protocollata nel 2019 e ribadita nel 2023 attraverso disposizione di alcuni cartelli segnaletici la pericolosità dei punti in questione e rimossi dalla polizia municipale, per i quali si aspetta ancora la riconsegna, continuiamo a sollecitarle per una continuità nella tutela ambientale del territorio, in modo che gli interventi non siano parentesi nella perseveranza della superficialità e dell’incuranza.

PUBBLICATO 03/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1453  
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1532  
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1083  
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1591  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 456  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ...
Leggi tutto