L’arte del politichese
Marcello Perri
|
Nonostante non viva più ad Acri e quindi non viva più attivamente la comunità, il legame per il mio paese è sempre forte.
Proprio per questo continuo a seguire ciò che accade quotidianamente. Con grande piacere ho letto il “dibattito” tra il sindaco ed il dott. Trematerra. Non ho provato solo piacere, ma anche un senso di sorpresa visto che, dall’opposizione, non si hanno molte notizie e l’interesse per la “cosa pubblica” da parte della popolazione è quasi nullo. Trovo bizzarra, peró, la dichiarazione di “guerra” del sindaco verso il governo regionale. Come è noto a tutti, parte della maggioranza comunale è formata da storici esponenti del centro destra e soprattutto da grandi sostenitori di Occhiuto. A parer mio, già questo la dice lunga. Siamo passati quindi, dai vari proclami sui grandi risultati ottenuti per il nostro ospedale ai proclami di “protesta” contro il presidente della regione Calabria, votato e sostenuto dagli attuali amministratori. Gli stessi che quindi dovrebbero scendere in piazza. Direi che tutto ciò fa davvero ridere e, a mio avviso, ha una credibilità pari allo zero. Io al posto di tutti questi signori mi vergognerei un po’ e chiederei scusa ogni giorno ai cittadini acresi. Negli anni non hanno fatto altro che addossare colpe a questo o a quell’amministratore, ma la realtà parla chiaro. E le conseguenze le paga sempre la comunità. Ma questo mio pensiero non sfiorerá nessuno, perché è solo il parere di un cittadino fuori sede che ha sempre creduto nella politica, quella seria, quella vera. Non quella delle beghe personali. |
PUBBLICATO 24/03/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 399
Perchè la guerra è sempre un crimine
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la sua forza prorompente amplificata da analisti o presunti ... → Leggi tutto
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la sua forza prorompente amplificata da analisti o presunti ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 1140
Potenziato il servizio. Al via le attività di spazzamento
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ... → Leggi tutto
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 631
Quando i mugnai litigano...
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben se ... → Leggi tutto
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben se ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 529
In gioco c'è la Costituzione - Le ragioni del NO al referendum costituzionale
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 m ... → Leggi tutto
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 m ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 871
Acri e il rischio della narrazione semplificata: quando il dibattito pubblico si riduce a tifo
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissenso, entrambi sempre più schiacciati su una dimensione s ... → Leggi tutto
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissenso, entrambi sempre più schiacciati su una dimensione s ... → Leggi tutto



