STORIA Letto 2945  |    Stampa articolo

Cristo velato

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Il corpo di Cristo martoriato dalla passione è ricoperto da un velo affinché i nostri occhi non vedano quelle ferite sanguinanti, profonde, crudeli che abbiamo inflitto al figlio di Dio. Il velo serve a nascondere più la nostra coscienza, la responsabilità delle anime, il fatto che l' umanità sia carnefice, assassina ed irriconoscente. Il mistero della morte di Cristo è di certo la resurrezione, la vittoria sulla morte eppure, credo che il significato della Pasqua sia il potere dell'amore. L' amore di chi si è sacrificato per i propri figli e li ha perdonati, nonostante la loro umana imperfezione, nonostante non sia riuscito a salvarli: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno". Eppure, il tentativo non è stato inutile poiché Cristo ha salvato sé stesso ma, nello stesso tempo, ci ha così svelato la via per fare altrettanto. Essere laici o credenti non ha importanza, possiamo risorgere ed elevarci ad uno stato superiore solo attraverso la profondità dell'anima e all'amore. Il velo che ricopre Cristo senza vita (che potrebbe essere letto come puro spirito o anima del mondo ) serve ai vigliacchi, a chi ha la coscienza sporca, a chi rifiuta le responsabilità delle proprie azioni. Bisogna alzare il velo, guardare ogni ferita inflitta al prossimo, ogni sofferenza o martirio per capire chi realmente siamo e cosa sia il vero peccato. Ad oggi il sacrificio di Cristo per molti resta incomprensibile : "È risorto e siede alla destra del Padre" ma ha potuto fare ciò solo grazie all' incondizionato amore verso le creature di questo strano, complicato mondo. Alla fine, nel momento del giudizio c'è chi saprà salvarsi e chi cadrà nella dannazione dell' oblio. In un mondo materialista e di pura esteriorità bisognerebbe cercare il tempo per riflettere sul mistero di questa vita così come occasione per prepararci all'eterno e riscattarci dalla morte. Credenti o meno ognuno ha una coscienza o un'anima se preferite: bisogna cercare di mantenerla il più possibile viva e pura. Che sia dunque una Pasqua di resurrezione ma soprattutto d'amore.

PUBBLICATO 29/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 238  
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1092  
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 188  
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 387  
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'associazione fa parte, che lo scorso 14 luglio ha deposit ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 580  
A Caccia di Cicche alla Caccia
Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è tornata in campo con un’iniziativa mirata contro uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati: i mozziconi di sigaretta. Mercoledì 15 luglio, alle ...
Leggi tutto