STORIA Letto 2485  |    Stampa articolo

Cristo velato

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Il corpo di Cristo martoriato dalla passione è ricoperto da un velo affinché i nostri occhi non vedano quelle ferite sanguinanti, profonde, crudeli che abbiamo inflitto al figlio di Dio. Il velo serve a nascondere più la nostra coscienza, la responsabilità delle anime, il fatto che l' umanità sia carnefice, assassina ed irriconoscente. Il mistero della morte di Cristo è di certo la resurrezione, la vittoria sulla morte eppure, credo che il significato della Pasqua sia il potere dell'amore. L' amore di chi si è sacrificato per i propri figli e li ha perdonati, nonostante la loro umana imperfezione, nonostante non sia riuscito a salvarli: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno". Eppure, il tentativo non è stato inutile poiché Cristo ha salvato sé stesso ma, nello stesso tempo, ci ha così svelato la via per fare altrettanto. Essere laici o credenti non ha importanza, possiamo risorgere ed elevarci ad uno stato superiore solo attraverso la profondità dell'anima e all'amore. Il velo che ricopre Cristo senza vita (che potrebbe essere letto come puro spirito o anima del mondo ) serve ai vigliacchi, a chi ha la coscienza sporca, a chi rifiuta le responsabilità delle proprie azioni. Bisogna alzare il velo, guardare ogni ferita inflitta al prossimo, ogni sofferenza o martirio per capire chi realmente siamo e cosa sia il vero peccato. Ad oggi il sacrificio di Cristo per molti resta incomprensibile : "È risorto e siede alla destra del Padre" ma ha potuto fare ciò solo grazie all' incondizionato amore verso le creature di questo strano, complicato mondo. Alla fine, nel momento del giudizio c'è chi saprà salvarsi e chi cadrà nella dannazione dell' oblio. In un mondo materialista e di pura esteriorità bisognerebbe cercare il tempo per riflettere sul mistero di questa vita così come occasione per prepararci all'eterno e riscattarci dalla morte. Credenti o meno ognuno ha una coscienza o un'anima se preferite: bisogna cercare di mantenerla il più possibile viva e pura. Che sia dunque una Pasqua di resurrezione ma soprattutto d'amore.

PUBBLICATO 29/03/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 910  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei movimenti politici che da settimane raccontavano di un a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 769  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo lasciare in questa terra? Mentre ci avviciniamo al 202 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 145  
Successo per la presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris
Il Lions Club di Acri esprime grande soddisfazione per la riuscita della presentazione del libro “Attuare la Costituzione” di Luigi de Magistris, svoltasi nella serata di martedì 21 aprile 2026 presso ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1417  
Sanità. Ecco la Casa della comunità
Ci siamo. Tra poco più di un mese anche Acri avrà la sua Casa della Comunità, un nuovo presidio sanitario territoriale destinato a rafforzare l’offerta assistenziale per i cittadini. La struttura sorg ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 444  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto