Ospedale. Migliaia in piazza. Servira?
Roberto Saporito
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La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale di centro sinistra destra, guidata dal Dem Capalbo, è andata bene cioè è stata molto partecipata. Complice la bella giornata, in piazza migliaia di persone; liberi cittadini, forze politiche, esclusa Fi, sindacati, associazioni, studenti con slogan, commercianti (molte le saracinesche abbassate fino a tarda mattinata), assessori, consiglieri comunali di maggioranza (non tutti) e alcuni sindaci del comprensorio compresi quelli appartenenti a Fi. Il corteo, riunitosi attorno alle 9 in piazza Sprovieri, ha percorso alcune vie del centro, passando anche dall’ospedale Beato Angelo per poi concludersi davanti al Municipio dove il primo cittadino ha preso la parola ed ha, in sostanza, ribadito concetti espressi nei giorni scorsi. “Il presidio sanitario, ha detto, deve essere tenuto in forte considerazione sia perché di area disagiata sia perché le perfomance annuali sono positive così come certificato dall’Agenas sia perché è punto di riferimento di un vasto territorio. Non comprendo, quindi, perché debba essere penalizzato rispetto ad altri che si trovano a pochi chilometri da ospedali spoke. Ho sempre preferito l’interlocuzione alla piazza ma oggi occorre difendere la comunità che rappresento, ringrazio chi è sceso in piazza e mi dispiace che Fi non è accanto a noi. Invito il Presidente Commissario Occhiuto a visitare il Beato Angelo così si renderà conto della struttura e della strumentazione presente che dovrà essere messa in funzione così come mi auguro che Regione e Asp provvedano al più presto ad individuare le figure mediche che dovranno sostituire chi andrà in quiescenza.” Infine la stoccata politica a Fi; “questa iniziativa non è assolutamente legata a propaganda elettorale, l’ospedale è di tutti e Fi ha sbagliato a non scendere in piazza tuttavia se Occhiuto riuscirà a potenziare il Beato Angelo sarò il primo a dirgli grazie.” Per il presidio sanitario, si ricorda, l’ultimo Decreto prevede 20 posti di medicina, 15 di emodialisi, 6 di day surgery ovvero per interventi chirurgici programmati e di lieve entità. Nessuna novità, invece, per piattaforme di eliambulanza, ambulatori, tac, personale e risonanza. Insomma, la manifestazione è stata molto partecipata, Occhiuto e Asp se ne renderanno conto. Basterà per salvare il Beato Angelo o serviranno viaggi alla Cittadella? Foto tratte da facebook
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PUBBLICATO 04/04/2024 | © Riproduzione Riservata

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