NEWS Letto 5532  |    Stampa articolo

Ristrutturazione del pronto soccorso. Ecco come diventerà

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Oltre un milione di euro per la ristrutturazione del pronto soccorso. Nelle venti pagine della relazione tecnica dell’Asp si legge, tra l’altro, che obiettivo del presente documento è l’avvio ad un intervento di ristrutturazione e adeguamento dei locali che ospitano il Pronto Soccorso al fine di garantire il soddisfacimento dei requisiti di sicurezza, salubrità, qualità ed efficienza, nel rispetto del miglior rapporto costi/benefici oltre che gestione/manutenzione.
Obiettivi dell’intervento sono:
Adeguare il Pronto Soccorso al fine di renderlo idoneo al numero di accessi, differenziando i percorsi e le aree di attesa;
Adeguare la ricettività del Pronto Soccorso con la realizzazione di una nuova Camera Calda in sostituzione di quella già esistente;
Adeguare il modello strutturale all’organizzazione dell’attività sanitaria; Aumentare il comfort e le informazioni per i pazienti durante l’attesa e le cure;
Migliorare la ricettività del Pronto Soccorso, incrementandone i livelli, nel rispetto degli standard previsti dalla normativa vigente.

L’intervento in progetto prevede anche la riqualificazione dell’area antistante l’ingressi del P.S. Il Pronto Soccorso allo stato attuale non è dotato di idonea area Attesa/Triage in grado di fornire confort e privacy al paziente.
Allo stesso modo manca un locale idoneo per l’attesa di parenti e accompagnatori.
Seppur non in cattive condizioni riguardo le finiture, la distribuzione funzionale delle aree per gli interventi sanitari non rispecchia quanto previsto dalla vigente normativa. Le indagini visive eseguite nel complesso ospedaliero hanno altresì evidenziato le criticità impiatistiche dei padiglioni. In particolare si evidenzia che allo stato attuale nel Pronto Soccorso gli impianti e i dispositivi previsti dalla Norma non sono idonei alla stessa, ad esempio l’impianto di rivelazione, segnalazione e allarme e i mezzi ed impianti di estinzione degli incendi, nonché gli impianti gas medicali, rete telematica - informatica e sistema controllo accessi.
La proposta progettuale definita ha previsto differenti tipi di spazio, suddivisi per aree funzionali omogenee che raggruppano gli ambienti per funzione, così da creare zone separate, riconoscibili dall’utente e rendere il più possibile chiari i percorsi e l’orientamento.
La parte di progetto di ristrutturazione e adeguamento funzionale prevede, oltre la manutenzione straordinaria degli spazi per gli interventi sanitari con completa ridistribuzione degli spazi stessi, anche la realizzazione di una nuova Camera Calda, in sostituzione a quella esistente, e l’ampliamento di alcune aree funzionali al P.S. stesso.
Si prevede di realizzare le strutture in adiacenza a quella esistente, prevedendo quindi un opportuno giunto sismico, con struttura portante in profilati in acciaio e fondazioni dirette in c.a..
Si prevede la realizzazione di una intera area destinata ai pazienti infetti contaminati, con servizio igienico dedicato, area di decontaminazione e filtro verso l’area destinata ai pazienti non contaminati.
Questi avranno accesso dall’atrio esterno.
Questi spazi saranno reperiti utilizzando l’area attualmente adibita a cappella.
La distribuzione degli spazi di intervento prevede la realizzazione di una prima area di attesa adiacente all’area accettazione/triage.
È prevista la realizzazione di un’area emergenza/urgenza per i codici rosso/arancione e un’area trattamenti per i codici bianco/verde /azzurro.
Infine è prevista un’area OBI osservazione breve intensiva nonché spazi per ambulatori e aree funzionali di Pronto Soccorso.
Ci auguriamo che almeno questa idea possa andare in porto e non fare la fine degli altri annunci/promesse circa personale e servizi.

PUBBLICATO 12/04/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 377  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 585  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 704  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1266  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 567  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ...
Leggi tutto