Acri nel Paese delle meraviglie: la Regina di cuori declina l'invito per il thè
Gaia Bafaro
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Mi appello all' intelligenza di tutti coloro che hanno investito tempo ed energie per recarsi in Cittadella affinché il governatore li ricevesse o ascoltasse: credete realmente che un personaggio politico così caro ai giornalisti, attivo tutti i giorni in ogni TG regionale, con i suoi bei modi, la voce impostata, le pause, i gesti e le espressioni studiate, insomma, un fantoccio politico che manovra miratamente per suo interesse i fondi destinati alla popolazione, avrebbe mostrato un minimo di umanità e attenzione verso parte della sua gente? Alcuni degli esponenti che hanno manifestato fanno politica da anni non immaginavano un buco nell'acqua?
La Regione ha orecchie solo per quello che vuole sentire! Sapevate che, ad esempio, esattamente giorno 16 marzo 2024 il governatore ha disposto la chiusura del reparto di terapia intensiva pediatrica a Cosenza? Ponendo la parola fine su di un reparto efficiente ed estremamente importante per i bambini di tutta la regione? Perché ostinarsi a non mostrare luci ed ombre di chi ci amministra? Come può l' informazione essere complice di bei sorrisetti e promesse da marinaio? Ma cosa vi aspettate miei cari politici acresi da una realtà del genere? Si parla di apertura di nuovi ospedali, perché non potenziare quelli già esistenti? Perché aver contribuito alla chiusura di molti punti efficienti in regione? I medici arrivati da Cuba erano necessari o bisognava prima dare opportunità di inserimento a tutti gli OSS disperati che per mesi hanno assediato la Cittadella senza essere ascoltati? Intanto i Media davano rilievo all'arrivo degli Eroi salvatori da Cuba di Capitan Occhiuto! Soli da poco si è arrivati alla decisione dello scorrimento delle graduatorie dopo che prima sono stati piazzati Dottori sicuramente competenti ma che non conoscono neppure bene la nostra lingua. Eppure, il gran consiglio luminare di Acri si meraviglia che Regione ed Occhiuto abbiano declinato l' invito per il thè delle cinque! Sarà stata la primavera a svegliarvi! Così di tutto punto: Cosa facciamo oggi? Forza! Salviamo l'ospedale di Acri adesso che è in terapia intensiva mezzo morto! Dove eravate anni addietro quando hanno cominciato a togliere ad uno ad uno i vostri sacrosanti diritti? Forse stavate organizzando il mega-concertone da fare all' anfiteatro per dare lustro ad Acri. Avete peccato di leggerezza o di ignoranza, il lustro ad un posto lo si porta con l'efficienza dei SERVIZI medici e non nomino volutamente i Dottori acresi che, nonostante le difficoltà, svolgono da sempre il loro mestiere con professionalità e competenza. Occhiuto seguirà i suoi piani, le strutture da lui non prese in considerazione saranno destinate presto o tardi a chiudere. Il polo sanitario di riferimento della Calabria diventerà o è già diventato Catanzaro- Università. Eppure avrei tanto da dire anche su di questa struttura che non risponde ad una PEC, né al telefono per conoscere e ritirare l'esito di alcuni esami effettuati presso il loro ospedale. Ecco, in alcuni punti manca la cosa di cui Acri poteva andare fiera: l' umanità e l'amore verso il proprio lavoro. Cosa sconosciuta a molti che trattano i pazienti come pezzi di carne senza anima solo per per percepire uno stipendio a fine mese. Un ultimo appunto sui cittadini che non hanno partecipato adeguatamente alle manifestazioni acresi: la gente è stanca, consapevole che per curarsi ormai e per fare qualsiasi accertamento deve fare fronte ai propri risparmi. I tempi sono duri, il popolo non ha più bisogno di illusioni ma di certezze. Mi auguro che qualcuna possiate garantirla. Tutto questo mi fa pensare alla storia di Alice nel paese delle meraviglie. Alice in questo caso rappresenta i cittadini che si ritrovano a vagare in un mondo di matti e tiranni che seguono una propria logica. Ovviamente Occhiuto sarebbe la Regina di cuori, solo che non effettua tagli sulle teste ma sulla nostra sanità. Buona fortuna a tutti. |
PUBBLICATO 14/04/2024 | © Riproduzione Riservata

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