OPINIONE Letto 3240  |    Stampa articolo

In via Paolo Borsellino regna l’inciviltà

Foto © Acri In Rete
Angelo Siciliano
condividi su Facebook


Qualche giorno fa un noto scrittore su internet pubblicava una bellissima foto del bellissimo balcone pieno di fiori curati tutto l’anno dalla bravissima Sarina che allieta di gioia ogni volta che si passa da li. Nello stesso tempo, a pochi passi da quel bellissimo balcone, la foto di una meravigliosa discarica a cielo aperto, in centro, precisamente in via Paolo Borsellino (palazzo ex standa). Assicuro che anche questo scorcio allieta, non certo tutti quelli che passano o vivono li ma i cani che banchettano e vi assicuro che sanno bene a che ora passare e quali giorni della settimana. Da un pò di tempo ad Acri siamo passati dai cassonetti pieni di sporcizia, in pochi punti del paese, ai mastelli lasciati in piena vista dappertutto, sui marciapiedi davanti ai portoni di abitazioni e davanti a tante attività commerciali. E pensare che gli operai impegnati nella raccolta differenziata sono davvero bravi e non c’è proprio nulla da dire per come svolgono il loro lavoro, a volte pur di lasciare pulito raccolgono anche quello che non devono. E al sindaco e agli amministratori cosa vuoi che possiamo dire tranne che fare un pò più di informazione e pubblicare tutte le settimane l’ordinanza con la spiegazione, direi a questo punto in dialetto acrese, e forse sarà più facile da capire. Adesso dopo settimane passate tra gli uffici comunali, il comando dei vigili e la stazione dei carabinieri per risolvere sono arrivato alla conclusione che sporgo denuncia ai vigili cosi saranno costretti a fare un verbale di 600 euro più le spese di pulizia come prevede ordinanza, sporgo denuncia ai carabinieri forestali cosi rischiano una bella denuncia penale. Entrambe le soluzioni potrebbero essere risolutive perché noi uomini dalla dura cervice quando ci toccano al portafoglio impariamo subito la lezione. Un’ altra possibilità potrebbe essere che la prossima volta che prendo io ramazza e pala per pulire raccolgo il tutto e lo porgo direttamente sul davanzale dell’ Amministratore di condominio che, ritengo, abbia le maggiori responsabilità. Questo signore sollecitato più volte per risolvere la questione ha ritenuto opportuno tergiversare e gli operai che manda con ramazze e tagliaerba non puliscono perchè non è di loro competenza non essendo intorno al palazzo ma sul marciapiede lontano dal portone d’ingresso. Ma ritorniamo al nostro scrittore su internet, se vorrà pubblicare anche la foto della discarica basta che si faccia indicare dai responsabili dove buttano i rifiuti tutte le sere e poi fare un bel post.

PUBBLICATO 27/05/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1614  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 738  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1037  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 739  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1996  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ...
Leggi tutto