Le nuvole non hanno forma
Redazione
|
Per la mia prima volta ad Acri, da scrittore in erba, ho già, tra testa e cuore, mille “chissà se”.
Chissà se sarò all’altezza, chissà se verrà qualcuno, chissà se piacerà, chissà se li deluderò! Le risposte le aspetterò tutte alla sera e saranno tutte quelle che ammetteranno chissà quanti altri “chissà se” ma fa parte del gioco della vita, che ha nella morte l’unica certezza per tutti. E scrivere un libro, il mio libro, i racconti della mia vita, è un bellissimo gioco perché ogni giorno mi sta regalando un’emozione nuova alle mie esperienze, che da uomo datato pensavo tutte consunte. Da mia figlia Elisa che se lo porta a scuola per leggerlo nelle pause perché “papà è davvero bello”, a Cristina, una mia infermiera, che in ambulatorio mi dice “dottore davvero complimenti, l’ho letto tutto d’un fiato, succede solo quando un libro mi prende subito”, a chi da Sciacca o dalla Puglia spera in una mia presentazione locale, a don Raffaello che, ieri, a Carrara, mi è letteralmente corso incontro ad abbracciarmi, recitando una sua in latino, che ho fatto finta di capire ma doveva essere un elogio, perché “questa notte ho fatto le due per leggere il tuo libro, è stupendo” ma questa mattina no, questa non l’avrei mai immaginata. C’è una signora in sala s’attesa, è venuta in ospedale a ritirare il libro, voleva l’autografo e già questo può bastare e, invece, “posso lasciarle 5 euro per una rosa per sua madre, il suo racconto mi ha fatto piangere, io ho vissuto la sua stessa emozione con la mia mamma”, ci siamo stretti in un abbraccio e io poi a rifugiarmi dentro lo studio per non far vedere la mia emozione. Il 7 giugno sono ad Acri, presento il mio libro, spero che ci sia qualcuno a sentirmi leggere un racconto, spero che gli piaccia, spero di non deludere nessuno, spero di essere all’altezza e se chissà mai così non fosse, non importa, la vita è un gioco bellissimo, l’importante è giocare e non aver mai paura di restare in panchina per la paura di un chissà di troppo. Io, comunque, Vi aspetto |
PUBBLICATO 03/06/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 266
Rocco c'è
Mercoledì mattina. Apro la mia rassegna stampa digitale e inizio a scorrere le notizie riguardanti la cornice territoriale delle mie giornate prese in prestito da un’entità sovrumana che, si spera più ... → Leggi tutto
Mercoledì mattina. Apro la mia rassegna stampa digitale e inizio a scorrere le notizie riguardanti la cornice territoriale delle mie giornate prese in prestito da un’entità sovrumana che, si spera più ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 123
Concerti a Palazzo con il duo Spezzano-Grande
Domenica 1 marzo 2026, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Duo Spezzano-Grande, violoncello e pianoforte, con il patrocinio dell’amministrazione co ... → Leggi tutto
Domenica 1 marzo 2026, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Duo Spezzano-Grande, violoncello e pianoforte, con il patrocinio dell’amministrazione co ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 221
Masquerade Love: grande successo per il Carnevale solidale del Kiwanis Club Città di Acri
Una serata all’insegna del divertimento, dell’eleganza e della solidarietà quella di sabato 14 febbraio, quando il Kiwanis club città di Acri ha celebrato il Carnevale con l’evento “Masque ... → Leggi tutto
Una serata all’insegna del divertimento, dell’eleganza e della solidarietà quella di sabato 14 febbraio, quando il Kiwanis club città di Acri ha celebrato il Carnevale con l’evento “Masque ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2571
Addio, capitano
“Angiolé, é morto Pinuccio Fera!” Sono in palestra, é mia sorella a telefonarmi: “Cosa? No, il sig. Fera, quando?” I pesi, all’improvviso, sono insopportabili da sollevare, scivolano via dalle mie man ... → Leggi tutto
“Angiolé, é morto Pinuccio Fera!” Sono in palestra, é mia sorella a telefonarmi: “Cosa? No, il sig. Fera, quando?” I pesi, all’improvviso, sono insopportabili da sollevare, scivolano via dalle mie man ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 422
Se la coerenza si ferma su un binario morto
“Io sto con il poliziotto”, proclamava a gennaio Matteo Salvini a Firenze, riferendosi alla vicenda di cronaca del parco di Rogoredo di Milano. Sullo sfondo la stazione di Santa Maria Novella, tra un ... → Leggi tutto
“Io sto con il poliziotto”, proclamava a gennaio Matteo Salvini a Firenze, riferendosi alla vicenda di cronaca del parco di Rogoredo di Milano. Sullo sfondo la stazione di Santa Maria Novella, tra un ... → Leggi tutto



