COMUNICATO STAMPA Letto 3381  |    Stampa articolo

Il presidente segretario

Foto © Acri In Rete
Sindaco - Giunta municipale - Consiglieri comunali di maggioranza
condividi su Facebook


Apprendiamo con stupore che l’On. Roberto Occhiuto (clicca qui per l'intervista, ndr), presidente della Regione Calabria, si è recato nella nostra città preferendo una sezione di Partito all’incontro pubblico con i cittadini acresi: un Presidente di Regione rappresenta tutti i calabresi.
Legittima la Sua presenza a sostegno dei candidati di Forza Italia che concorrono alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno, ma è altrettanto legittimo da parte dei cittadini acresi sapere quali sono le azioni che intende intraprendere il Presidente Occhiuto relativamente ai tanti problemi che affliggono il nostro Ospedale, sul piano di dimensionamento scolastico, sulla delibera a sostegno del polo universitario carcerario, sulla statale Sibari - Sila, sulla statale 660 finita nel dimenticatoio. Ricordiamo al presidente che siamo stati costretti ad intraprendere un ricorso  sul piano di dimensionamento scolastico e sulla riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese, che vede , tra l'altro , il nostro nosocomio penalizzato nonostante risulti tra i migliori per la qualità dei servizi sanitari di medicina e nonostante l’Asp registri per lo stesso le più alte performance tra gli ospedali di zona disagiata. I tentativi di interlocuzione istituzionale con il Presidente sono stati vani: negato anche l’incontro quando ci siamo recati sotto la Cittadella a seguito della mobilitazione popolare del 4 aprile u.s.
Evidentemente, il rispetto per una comunità ricca di storia e cultura non merita l'attenzione del presidente della regione che preferisce le riunioni di sezione al giusto confronto che dovrebbe avere con la comunità acrese. Le motivazioni di tale scelta hanno facile comprensione : l'incapacità di argomentare  le scelte fatte a danno di  Acri . È molto più facile rifugiarsi nelle sezioni di partito e prendere l'applauso di qualche migrante della politica nostrana ma a questo punto non sarebbe più facile fare solo il segretario di partito e lasciare la carica di presidente della Regione?
Lei sig. Presidente impari la geografia: Acri è in Calabria.
Lei, signor presidente, impari anche la storia: Tommaso Aniello detto Masaniello,  è stato un capo popolo contro gli oppressori non certamente uno struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Portare la gente in piazza , insieme a tutte le forze politiche e sindacali è un diritto sancito dall'articolo 21 della costituzione ed un sindaco che difende gli interessi della città sarà sempre in prima fila a manifestare.

PUBBLICATO 03/06/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 297  
3° e 4° posto per l'IC Beato F.M. Greco-San Giacomo alla first Lego League Challenge
Grande orgoglio e profonda soddisfazione per l’IC “Beato F.M. Greco-San Giacomo” che, nella giornata di ieri 22 febbraio 2026, ha partecipato alla gara interregionale della FIRST LEGO LEAGUE CHALLENGE ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 342  
Alto e Fragile
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai condizionamenti imposti dall’essere umano nel suo fastidi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 687  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’adesione del Comune di Acri alla definizione ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 479  
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padri. Non ci sono più giochi. Non ci sono più ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 463  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ...
Leggi tutto