COMUNICATO STAMPA Letto 3465  |    Stampa articolo

Il presidente segretario

Foto © Acri In Rete
Sindaco - Giunta municipale - Consiglieri comunali di maggioranza
condividi su Facebook


Apprendiamo con stupore che l’On. Roberto Occhiuto (clicca qui per l'intervista, ndr), presidente della Regione Calabria, si è recato nella nostra città preferendo una sezione di Partito all’incontro pubblico con i cittadini acresi: un Presidente di Regione rappresenta tutti i calabresi.
Legittima la Sua presenza a sostegno dei candidati di Forza Italia che concorrono alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno, ma è altrettanto legittimo da parte dei cittadini acresi sapere quali sono le azioni che intende intraprendere il Presidente Occhiuto relativamente ai tanti problemi che affliggono il nostro Ospedale, sul piano di dimensionamento scolastico, sulla delibera a sostegno del polo universitario carcerario, sulla statale Sibari - Sila, sulla statale 660 finita nel dimenticatoio. Ricordiamo al presidente che siamo stati costretti ad intraprendere un ricorso  sul piano di dimensionamento scolastico e sulla riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese, che vede , tra l'altro , il nostro nosocomio penalizzato nonostante risulti tra i migliori per la qualità dei servizi sanitari di medicina e nonostante l’Asp registri per lo stesso le più alte performance tra gli ospedali di zona disagiata. I tentativi di interlocuzione istituzionale con il Presidente sono stati vani: negato anche l’incontro quando ci siamo recati sotto la Cittadella a seguito della mobilitazione popolare del 4 aprile u.s.
Evidentemente, il rispetto per una comunità ricca di storia e cultura non merita l'attenzione del presidente della regione che preferisce le riunioni di sezione al giusto confronto che dovrebbe avere con la comunità acrese. Le motivazioni di tale scelta hanno facile comprensione : l'incapacità di argomentare  le scelte fatte a danno di  Acri . È molto più facile rifugiarsi nelle sezioni di partito e prendere l'applauso di qualche migrante della politica nostrana ma a questo punto non sarebbe più facile fare solo il segretario di partito e lasciare la carica di presidente della Regione?
Lei sig. Presidente impari la geografia: Acri è in Calabria.
Lei, signor presidente, impari anche la storia: Tommaso Aniello detto Masaniello,  è stato un capo popolo contro gli oppressori non certamente uno struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Portare la gente in piazza , insieme a tutte le forze politiche e sindacali è un diritto sancito dall'articolo 21 della costituzione ed un sindaco che difende gli interessi della città sarà sempre in prima fila a manifestare.

PUBBLICATO 03/06/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1771  
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1718  
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1177  
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1723  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 498  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ...
Leggi tutto