LETTERE ALLA REDAZIONE Letto 4764  |    Stampa articolo

Vi racconto la mia brutta esperienza al Pronto Soccorso del Beato Angelo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Da un nostro lettore, riceviamo e pubblichiamo.
Dopo un operazione al cuore avvenuta all’ospedale Santa Maria di Bari, ritorno nei giorni successivi al mio paese, un po’ dolorante ma in buona salute.
Passate poche ore dal mio rientro inizio a sentirmi male.
Battiti accelerati,190, fibrillazione atriale, tachicardia, dolore al petto. Mi reco subito al pronto soccorso di Acri. Suono al citofono alle ore 14:30 e dopo 5 minuti di attesa sì presenta un infermiera che mi chiede cosa avessi, gli espongo tutti i miei problemi (compresa l’operazione appena fatta) e lei, senza chiedere nemmeno i miei nominativi e farmi la scheda di accesso al pronto soccorso, mi fa entrare e aspettare in sala d’attesa.
Preso dal panico chiamo subito l’ospedale di Bari, mi comunica di farmi un ECG d’urgenza e recarmi ad un pronto soccorso più vicino per farmi somministrare delle medicine. Comunico tutto agli infermieri, ma loro, quasi arrogantemente, mi rispondono di aspettare. Dopo quasi due ore di attesa e un dolore al petto lancinante, mi reco alla porta e la apro, comunico che mi stavo sentendo davvero male e avevo bisogno di loro ma li trovo tutti seduti(infermieri intendo) in una stanzetta di fronte la porta del corridoio. Un infermiere in particolare mi si avvicina con tono minaccioso, mi aggredisce urlandomi di andare subito fuori perché non avrei ricevuto nessuna cura.
Dopo questa scena priva di empatia esco fuori e mi faccio accompagnare d’urgenza al pronto soccorso di Cosenza, dove, tempestivamente un infermiera mi fa un ECG e mi somministra dei farmaci. Subito dopo stavo molto meglio.
Sono senza parole dopo l’accaduto, sono scioccato.
Adesso sto molto meglio ma ho sporto denuncia presso le autorità competenti, andrò fino in fondo a questa situazione, al fine di non far accadere più questi episodi. Spero si prendano seri provvedimenti verso gli infermieri che erano presenti giorno 11/07 alle 14:30 nel pronto soccorso di Acri. Naturalmente siamo a disposizione per raccogliere la versione dei fatti dei diretti interessati e/o della Direzione Sanitaria del Presidio.

PUBBLICATO 13/07/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2135  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1315  
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1116  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 895  
Sabato 31 Gennaio proiezione del cortometraggio ''Il filo invisibile''
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 1722  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto