Ad Acri c’è bisogno di rottamazione e sviluppo
Francesco Pellicorio
|
Nei giorni scorsi,il sindaco Capalbo, attraverso il suo profilo Facebook ha pubblicato delle foto che ritraevano il corso principale della città, esaltando euforicamente il nulla,con conseguente reazione negativa dei cittadini sotto il post.
Ormai sono convinto che in Italia i paesi esistono come luogo della sciagura, il paese è semplicemente lo sfondo di una realtà triste. La loro vita quotidiana non interessa a nessuno, a cominciare da chi li abita. Ad Acri non abbiamo più i servizi primari, non abbiamo neanche un’ospedale pienamente funzionante, ma la cruda realtà è che se ne sono andati tutti, specialmente chi è rimasto. Alcune difficoltà sono endemiche in tutta Italia: molto diffuse, profondamente radicate, ormai croniche. I progressi, invece, continuano a essere troppo lenti e marginali. Le delusioni sempre incombenti e all'apparenza insanabili. I problemi sono diventati cronici perché hanno radici profonde nella formazione del nostro paese e della sua società civile. Qualunque ripresa o speranza non può che dipendere da condizioni e possibilità di un rinnovamento sostanziale della società stessa. Se la politica deve rappresentare le persone e i loro problemi perché nessuno rappresenta le persone ed i problemi del paese? Essere consiglieri comunali oggi, significa occultare la propria paesanità? Se è così è un atteggiamento da vigliacchi. D’altronde, ancora oggi, il popolo va dietro a personaggi che millantano potere di costruire ponti, strade e viadotti, personaggi che fanno politica da dieci anni, gli stessi che fanno finta di schierarsi dalla parte del popolo per i propri interessi personali, mi duole dirlo, ma non abbiamo capito ancora nulla del futuro che ci aspetta. C’è bisogno di dare spazio ai giovani, una vera rottamazione vista l’attuale incapacità, affiancati contemporaneamente da una guida esperta e competente, per il bene di una comunità che rischia il collasso. A buon intenditore, poche parole. |
PUBBLICATO 22/07/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 452
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 413
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 670
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 639
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ... → Leggi tutto
LETTERE ALLA REDAZIONE | LETTO 1570
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ... → Leggi tutto



