OPINIONE Letto 4550  |    Stampa articolo

Ad Acri c’è bisogno di rottamazione e sviluppo

Foto © Acri In Rete
Francesco Pellicorio
condividi su Facebook


Nei giorni scorsi,il sindaco Capalbo, attraverso il suo profilo Facebook ha pubblicato delle foto che ritraevano il corso principale della città, esaltando euforicamente il nulla,con conseguente reazione negativa dei cittadini sotto il post.
Ormai sono convinto che in Italia i paesi esistono come luogo della sciagura, il paese è semplicemente lo sfondo di una realtà triste. La loro vita quotidiana non interessa a nessuno, a cominciare da chi li abita.
Ad Acri non abbiamo più i servizi primari, non abbiamo neanche  un’ospedale pienamente funzionante, ma la cruda realtà è che se ne sono andati tutti, specialmente chi è rimasto. Alcune difficoltà sono endemiche in tutta Italia: molto diffuse, profondamente radicate, ormai croniche.
I progressi, invece, continuano a essere troppo lenti e marginali. Le delusioni sempre incombenti e all'apparenza insanabili.
I problemi sono diventati cronici perché hanno radici profonde nella formazione del nostro paese e della sua società civile.
Qualunque ripresa o speranza non può che dipendere da condizioni e possibilità di un rinnovamento sostanziale della società stessa.
Se la politica deve rappresentare le persone e i loro problemi perché nessuno rappresenta le persone ed  i problemi del paese?
Essere consiglieri comunali oggi, significa occultare la propria paesanità? Se è così è un atteggiamento da  vigliacchi.
D’altronde, ancora oggi, il popolo va dietro a personaggi che millantano potere di costruire ponti, strade e viadotti, personaggi che fanno politica da dieci anni, gli stessi che fanno finta di schierarsi dalla parte del popolo per i propri interessi personali, mi duole dirlo, ma non abbiamo capito ancora nulla del futuro che ci aspetta.
C’è bisogno di dare spazio ai giovani, una vera rottamazione vista l’attuale incapacità, affiancati contemporaneamente da  una guida esperta e competente, per il bene di una comunità che rischia il collasso.
A buon intenditore, poche parole.

PUBBLICATO 22/07/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 189  
Acqua e trasparenza: i cittadini meritano risposte
Da settimane i cittadini sono costretti a fare i conti con ordinanze che vietano l’utilizzo dell’acqua.... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 297  
Tante polemiche, zero proposte: Feraudo, amministrare è un’altra cosa
Ancora una volta, il consigliere comunale Nicola Feraudo non perde.... ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 422  
Verso le Comunali 2027. Mesi decisivi
Sono mesi decisivi in vista delle Comunali del 2027. Nelle prossime.... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 279  
Acque torbide!
Di fronte alle recenti dichiarazioni dell'Amministrazione comunale sulla trasparenza e sulla regolarità dei controlli sull'acqua potabile, noi dell'Associazione LACA interveniamo con fermezza e ribadi ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 156  
L'illusione della Terza Repubblica: anatomia di una capocrazia eletta dal venti percento
Nel dibattito d’aula sulla nuova legge elettorale blindata a colpi di fiducia a scapito del confronto parlamentare risuona come un monito la rivendicazione di Giovanni Donzelli: considerare scandaloso ...
→ Leggi tutto