OPINIONE Letto 2994  |    Stampa articolo

Magica Fiorella

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Il cielo stellato di una calda sera d’estate ha fatto da cornice al concerto di Fiorella Mannoia, salita sul palco con un abito bianco da sposa. Un evento musicale che è riuscito a toccare il cuore dei tantissimi presenti all’Anfiteatro comunale di Acri.
In occasione dei suoi settant'anni, la cantante romana ha deciso di concedersi un regalo speciale scegliendo di farsi accompagnare nel tour 2024 da un'intera orchestra. Un'esperienza che ha reso ancora più raffinata ed elegante la sua già straordinaria capacità interpretativa, confermando ancora una volta la sua abilità artistica che la rende una delle migliori artiste del panorama nazionale.
Nel corso della serata, Fiorella ha voluto rendere omaggio ad alcuni grandi della musica italiana inserendo in una scaletta già emozionante brani di Battisti, Dalla, De Gregori, Cocciante e Ivano Fossati.
Questi amici, che hanno fatto parte del suo percorso artistico, sono stati ricordati attraverso le loro canzoni più celebri, rivisitate con quella sensibilità unica che solo Fiorella Mannoia sa trasmettere. Per un’ora e mezza, senza mai concedersi una pausa, ha affascinato i suoi fans con una profondità di voce che sembra non accorgersi del trascorrere del tempo. Ogni brano, intervallato da qualche aneddoto che l’artista ha voluto condividere con il pubblico, è stato l’occasione per ritrovare ricordi e rivivere emozioni.
Non è mancato il tocco di impegno sociale. L’artista romana ha, infatti, ricordato i concerti organizzati insieme a sei delle sue colleghe, attraverso i quali sono stati raccolti oltre due milioni di euro, poi devoluti ai Centri antiviolenza che loro stesse avevano scelto di sostenere.
Un gesto che sottolinea ancora una volta la generosità di Fiorella, non solo come artista ma anche come donna impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne.
Dopo ventuno canzoni, il concerto si è concluso a sorpresa con un cambio d’abito e un lungo quanto elegante balletto. Una sorta di abbraccio finale per un pubblico che spesso ha cantato insieme a lei.
Fiorella Mannoia, con la sua presenza scenica e una voce inconfondibile, continua a essere una delle interpreti più amate.
Il concerto nell’anfiteatro di Acri non è stato solo coinvolgente ed intrigante ma, complice il luogo suggestivo, ha regalato un non so che di magico.

PUBBLICATO 19/08/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 1171  
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 310  
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1013  
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 485  
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 887  
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ...
Leggi tutto