OPINIONE Letto 3592  |    Stampa articolo

La politica aperta al dialogo

Foto © Acri In Rete
Joseph Veneziano
condividi su Facebook


La politica, dovrebbe essere senso comune, si esercita attraverso azioni, anche singole, dirette a garantire l’interesse generale.
Si dovrebbe rifuggire da polemiche, il più delle volte sterili, che a conti fatti danneggiano un territorio ed il suo progressivo sviluppo. L’impegno si dovrebbe dirigere, dialogando, verso la ricerca di soluzioni a problemi che attanagliano una comunità, mettendone in discussione il suo sistema di coesione: uno di questi è quello sanitario.
Non voglio entrare nel merito complessivo del problema dell’Ospedale di Acri, troppo vasto nella sua dinamica, sul quale spesso e coscientemente, politici locali e regionali hanno espresso posizioni evidentemente strumentali e prive di contenuto concreto.
Nel mio piccolo, ho tenuto alta l’attenzione dei vertici sanitari per cercare di trovare soluzioni praticabili volte ad assicurare un bene fondamentale per i cittadini.
Ho lavorato, in stretta sinergia con i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, nelle persone del Direttore Sanitario, Dott. Maria Rizzo Martino, del Direttore Generale, Dott. Antonio Graziano, e del Direttore Sanitario degli Ospedali spoke di Corigliano-Rossano, Dott.ssa Maria Pompea Bernardi, che ringrazio per la loro sensibilità per la nostra Comunità e per l’impegno professionale, per dare risposte ad alcune delle esigenze che riguardano il nostro Presidio Ospedaliero Beato Angelo d’Acri.
Ad oggi, possiamo indicare i risultati raggiunti:
1. Lavori di ristrutturazione, Deliberazione n. 1558 dell’8 luglio 2024, del Pronto Soccorso di Acri, per renderlo più efficiente e sicuro per l’utenza. (APPROVAZIONE PROGETTO E AUTORIZZAZIONE INDIZIONE GARA)
2. Emanazione della Deliberazione n. 1893 del 2 settembre 2024, di indizione per l’incarico del Direttore UOC di “Medicina Generale P.O. di Acri”, con cui si assicura la futura presenza della figura apicale nel nostro nosocomio, funzionale a garantire un maggiore autonomia ed un maggior coordinamento del servizio alla cittadinanza.
3. Attivazione della R.S.A. prevista nell’ultimo D.C.A. n.68 ed attivazione, anche quale Ospedale di Comunità del P.O. di Acri (si attendono i fondi previsti dal P.N.R.R. su tutti i territori) in un’area a ciò destinata, di n. 20 posti letto diretti alla medio-lunga degenza e di n. 4 posti OBI, che costituiscono una modalità di gestione delle emergenze-urgenze per pazienti con problemi clinici acuti ad alto grado di criticità ma a basso rischio evolutivo, oppure a bassa criticità ma con potenziale rischio evolutivo, aventi un’elevata probabilità di reversibilità, con necessità di un iter diagnostico e terapeutico non differibile e/o non gestibile in altri contesti assistenziali.
La politica può essere onorevole se e quando si occupa della promozione della dignità della persona, e, come diceva un grande come Aldo Moro, consiste nella nobile e suprema fatica di essere sé stessi aprendosi al dialogo.
Di seguito i link alle deliberazioni, sito A.S.P. di Cosenza.
- Scarica clicca qui
- Scarica clicca qui

PUBBLICATO 08/09/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1012  
Oltre, Prima e imbarazzi
Mancano nove mesi alle elezioni per il rinnovo del Consigli o comunale. Siamo certi che tra qualche settimana la campagna elettorale subirà un’accelerazione. Agosto, però, ha riservato qualche novità ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 524  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 542  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 669  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 809  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto