COMUNICATO STAMPA Letto 3646  |    Stampa articolo

Acri - Lo scempio dell'eolico

Foto © Acri In Rete
Comitato ProteggiAMOilterritorio
condividi su Facebook


Il comitato “Acri proteggiAMOil territorio” sperava che la vicenda riguardante il parco eolico fosse per Acri un capitolo chiuso, ma a quanto pare il mancato via libera per il parco eolico Serra Crista era solo un antefatto di un problema ancora più grave e serio.
È noto,  infatti, che Acri e le sue montagne saranno circondate e assediate da ben 23 aerogeneratori ( pale eoliche ) per una potenza massima complessiva di 103,50 MW previste nel progetto “Impianto eolico Acri” presentato dalla multinazionale Hergo Renewables con partecipazione di Eni Plenitude direttamente al Ministero dell ’ambiente.
Dalla disamina del progetto, fortunatamente ancora solo in fase di valutazione, si legge che le pale verranno impiantate tutte sul territorio di Acri a partire dalla Crista passando da Pertina e Montagnola fino ad arrivare a devastare tutta la Sila Greca con collegamenti di cavidotti verso Casali del Manco e Corigliano-Rossano.
Come se non bastasse , altri due progetti della stessa tipologia saranno realizzati sui territori albanesi a noi confinanti.
Il Comitato “Acri ProteggiAMOil territorio, fortemente preoccupato, ritiene che sulla vicenda tutti i cittadini debbano essere informati con tempestività e trasparenza  e con dati di fatto veritieri rispetto alle fonti.
Le informazioni che sono  circolate  in questi giorni non hanno dato alla cittadinanza la possibilità di rendersi  realmente conto dell’impattante portata di questo progetto. Infatti, il Sindaco nelle sue comunicazioni, fino a poche ore fa, ha rassicurato i cittadini, sostenendo che ad Acri ci sarebbero stati solo cavidotti, mentre le pale vere e proprie sarebbero state  impiantate in  zone fuori dal nostro territorio.
Dalle informazioni rilevabili sul sito del Ministero dell ’Ambiente  (clicca qui), era già  chiaro da giorni che Acri avrebbe avuto “il privilegio” “e “l ’esclusiva “ di disporre di ben 23 pale eoliche all ’interno del suo territorio.
Esiste, inoltre, un nutrito gruppo di cittadini preoccupati e allarmati per aver saputo  di essere stati inseriti in un corposo elenco di persone che subiranno la procedura di esproprio dei loro terreni e fabbricati. 
Leggiamo in questo momento che il sindaco, finalmente, ha preso atto del devastante progetto eolico manifestando contrarietà alla sua realizzazione.  
Chiediamo adesso: "quali sono le azioni che si intendono compiere in qualità diAmministrazione comunale ?"  
Il primo atto "doveroso" da concretizzare da parte di quest ’ultima e del Consiglio dovrebbe essere quello di convocare nell ’immediato una seduta per:
1) ripristinare la revocata delibera n. 43 del 29.10. 2012;
2) prendere atto del progetto sopracitato rigettandolo con un atto deliberativo;
3) monitorare e attenzionare le fasi procedurali del progetto valutando se ci sono specifici elementi utili alla stesura delle osservazioni entro i termini previsti.
Auspichiamo che, per questa volta, cittadini e sindaco stiano dalla stessa parte e abbiano gli stessi obiettivi.                                    
Comunque, Signor Sindaco, non esistevano allora riguardo il parco eolico di Serra Crista, e non esistono oggi, opere compensative  che possano giustificare la deturpazione di un ambiente naturale come il nostro  e la distruzione di un ecosistema che garantisce la salute e la  qualità  della   Vita della  nostra città.           Noi ci siamo!!

PUBBLICATO 22/09/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

CRONACA  |  LETTO 2059  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 718  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2458  
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Comune di Acquappesa aveva contestato ad un automobilista ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1017  
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai avuto quello che desideravi e quindi mi attacchi a man ba ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1756  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere – anche alla luce del confronto avuto con numerosi cittadini – di sollevare alcune serie perplessità sulla scelta di realizzare un ...
Leggi tutto