COMUNICATO STAMPA Letto 3357  |    Stampa articolo

CGIL di Acri. Netta opposizione al Parco Eolico nel Territorio della Sila Greca ad Acri

Foto © Acri In Rete
CGIL Acri
condividi su Facebook


La CGIL di Acri esprime una ferma opposizione alla realizzazione del parco eolico previsto nel territorio della Sila Greca, in particolare nel comune di Acri. Sebbene la transizione verso le energie rinnovabili sia un obiettivo condiviso, riteniamo che questo progetto specifico comporti conseguenze negative significative per l'ambiente, l'economia locale e il benessere delle comunità.
La Sila Greca è un'area di grande pregio naturalistico, caratterizzata da un ecosistema ricco di biodiversità. La realizzazione di un parco eolico di grandi dimensioni potrebbe avere un impatto devastante su questo fragile equilibrio. La CGIL è particolarmente preoccupata per la possibile alterazione degli habitat naturali, la compromissione dei paesaggi e la minaccia per le specie animali e vegetali presenti in quest'area. È fondamentale preservare la bellezza e la salute del nostro ambiente, che rappresenta un patrimonio da proteggere per le future generazioni.
La CGIL sottolinea l'importanza di considerare le ripercussioni sociali ed economiche di un progetto di tale portata. Le comunità locali devono essere parte integrante del processo decisionale, e le loro esigenze e preoccupazioni devono essere ascoltate. Progetti come questo non devono essere imposti dall'alto, ma devono tener conto delle reali necessità di chi vive e lavora in queste terre. La creazione di posti di lavoro legati all'energia rinnovabile deve avvenire in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente, senza compromettere le attività economiche tradizionali e il tessuto sociale locale.
La CGIL è favorevole alla transizione energetica, ma con una visione che integri sviluppo sostenibile e rispetto per le comunità. È essenziale che le scelte in materia di energia rinnovabile siano accompagnate da un dialogo costruttivo con le popolazioni locali, per garantire che i benefici economici e sociali siano distribuiti equamente e che il nostro patrimonio naturale venga tutelato.
la CGIL invita tutte le parti coinvolte a riconsiderare il progetto del parco eolico nel territorio della Sila Greca. È tempo di adottare un approccio che metta al centro le persone e l'ambiente, per un futuro energetico che sia davvero sostenibile e rispettoso delle peculiarità del nostro territorio.

PUBBLICATO 01/10/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 295  
A dicembre presenteremo alla Città il progetto Acri Valore Comune
Dopo mesi di incontri, ascolto e confronto, il candidato Sindaco.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 299  
Quel che resta della democrazia
NTU: Nessuno, Tutti, Uno. L’unità di misura della torbidità delle acque inserita nella parafrasi di un titolo pirandelliano per definire attori costantemente alla ricerca di un palcoscenico dove nasco ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 499  
Natale Corina alla guida del Kiwanis Club Città di Acri per l'anno sociale 2026–2027
Ci sono serate che non rappresentano soltanto una ricorrenza associativa, ma raccontano una storia fatta di impegno, amicizia e attenzione verso gli altri. È con questo spirito che il Kiwanis Club Cit ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 871  
Questione acqua. Il sindaco pubblichi subito le analisi
Le ordinanze sindacali non sono atti qualsiasi: richiedono rigore, competenza e... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 314  
Una replica politicamente imbarazzante: quando mancano gli argomenti, arrivano gli attacchi personali
Ancora una volta, pongo una questione politica e istituzionale e mi viene risposto con attacchi personali. È il segno di una politica locale che, troppo spesso, sembra incapace di confrontarsi sui fat ...
→ Leggi tutto