LA VOCE DI PI GRECO Letto 1769  |    Stampa articolo

Abbandono del territorio e recupero della civiltà contadina

Foto © Acri In Rete
Pi Greco
condividi su Facebook


La Natura non è amica dell'uomo. L' uomo ha dovuto attivare tutte le sue capacità logiche ed operative per sopravvivere in un ambiente naturalmente suo nemico. Se l'umano avanza il naturale regredisce. Se si impone l' urbano la natura originaria si trasforma in seconda natura.
Ma sia l'urbano che la seconda natura hanno bisogno di cura da parte dell'uomo. Se l'uomo smette di curare l'urbano , quest’ultimo diventa rovina e la natura se ne riappropria, se l'uomo smette di occuparsi della natura umanizzata la seconda natura ritorna ad essere natura originaria cioè foresta.
Se ritorna la foresta il cane ritorna ad essere lupo, e branchi di cani randagi si rimpossessano dell'urbano. Animali selvatici spariti per anni come cinghiali, volpi, faine, istrici, lupi, orsi, tornano ad impossessarsi di ciò che un tempo era il loro territorio. La mancanza di cura del territorio determina il disastro dei fiumi, dei torrenti, del sottobosco e del bosco, la malattia degli alberi, la pericolosità degli insetti. L’ uomo deve tornare ad essere cultore della terra.
L' uomo deve recuperare il rapporto delle sua mente e delle sue mani con l' ambiente che lo circonda, deve recuperare il senso del lavoro che la civiltà contadina gli ha tramandato.

PUBBLICATO 10/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 216  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 101  
Veritas liberabit
Nel giorno in cui abbiamo fatto memoria di quanti si sono spesi fino alla fine per garantire futuro e libertà al nostro paese, pace e sicurezza, memoria e consapevolezza, fiducia e serenità, il 25 apr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 571  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.M., Associazione Nazionale Acconciatori Moda. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 450  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un popolo ha saputo rialzarsi, trovando ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1147  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. A volte persino grottesca. È il caso del cosiddetto Te ...
Leggi tutto