SPORT Letto 2252  |    Stampa articolo

Capitano, mio capitano

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


La quinta giornata del campionato di serie A2 di Calcio a 5 ha regalato una bella soddisfazione alla squadra del Città di Acri. I rossoneri, infatti, sul parquet del Canosa hanno calato un poker aggiudicandosi la partita per 4 a 2.
Nonostante i locali abbiano avuto un buon inizio, che li ha portati ha realizzare un goal nei primissimi minuti, i rossoneri non si sono disorientati e hanno macinato gioco creando buone occasioni per il pareggio, raggiunto con il goal realizzato dal capitano Santino Giudice. Sulle ali dell’entusiasmo, l’Acri raddoppia con Mario Pagliuso e continua a giocare bene. Tuttavia, il primo tempo si chiude con un palo colpito dai padroni di casa, una buona occasione che lascia presagire una ripresa vibrante e combattuta.
I ragazzi di Alessandro Basile nella seconda frazione entrano in campo ancora più determinati e decisi a portare a casa i tre punti. Giudice blocca sul nascere ogni velleità del Canosa realizzando il terzo goal a coronamento di una bella prestazione personale.
Il Canosa prova comunque a reagire, ma non trova crepe nelle maglie della difesa acrese. I pugliesi vengono puniti da Galindo che mette al sicuro il risultato, realizzando il quarto goal. I padroni di casa nel finale riescono solo ad accorciare le distanze e la partita finisce, quindi, con la vittoria meritata dei lupi acresi.
Il capitano Santino Giudice visibilmente soddisfatto racconta: “Abbiamo fatto una bella partita. Il goal subito a freddo non ha condizionato la nostra concentrazione. Siamo stati bravi a reagire, con determinazione abbiamo prima pareggiato e poi ci siamo portati in vantaggio. Certo, dobbiamo ancora migliorare, ma siamo una squadra in crescita, sia dal punto di vista del gioco che come intesa di gruppo.”
Aldilà dei due gol segnati, sei soddisfatto delle tue prestazioni di questo primo scorcio di campionato? “Come sai, dopo l’infortunio dello scorso anno ho dovuto lavorare molto. Non sono ancora al 100% ma sono abbastanza soddisfatto, e spero di proseguire su questa strada.”
Vi manca ancora la vittoria casalinga: “Sabato al Palazzetto arriva il Soverato, un’ottima squadra. Noi rispettiamo tutti, ma non temiamo nessuno. Contiamo sui nostri splendidi tifosi. Auspico, che per questa importante partita, arrivino in massa per sostenerci. Il loro calore è indispensabile. Noi faremo di tutto per ottenere la prima vittoria in casa.”
Se lo dice il capitano, c’è da credergli!

PUBBLICATO 10/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 498  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1235  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1211  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 907  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 558  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ...
Leggi tutto