SPORT Letto 2170  |    Stampa articolo

Maggiore incisività

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


L’atteso derby di Calcio a 5 tra il Città di Acri e il Soverato Futsal non ha tradito le aspettative, al di là del risultato finale è stato un incontro dinamico e avvincente.
Una partita ben giocata da entrambe le squadre, che ha regalato momenti di grande intensità e spettacolo. Se il primo tempo è stato meno scintillante, pur offrendo qualche emozione, la seconda frazione di gioco ha acceso il Palazzetto, mostrando il meglio di uno sport che sa essere tanto appassionante quanto spietato.
Il primo tempo si è chiuso con il risultato di 0-0. Ha prevalso l'equilibrio tattico, spezzato solo da qualche fiammata. Entrambe le squadre hanno dimostrato grande solidità difensiva e determinazione, non è mancato qualche spunto che ha visto protagonisti i due portieri.
La vera partita si è vista nel secondo tempo. I Rossoneri , sostenuti dall’entusiasmo dei tifosi, sono stati i primi a colpire, trovando il gol del vantaggio con un’azione ben orchestrata e conclusa in rete da Arcidiacono.
L’esplosione di gioia è durata pochi minuti, una punizione “chirurgica” di Monterosso ha riportato il punteggio in parità.
Da lì, il match ha preso la piega giá vista fra le mura amiche. I ragazzi di Mister Basile hanno sprecato due nitide occasioni per riportarsi in vantaggio.
Come spesso accade nel calcio a5, la mancata determinazione offensiva ha presentato il conto. Gli ospiti hanno trovato prima il gol del sorpasso, poi altri due, chiudendo la partita con un risultato che non rende piena giustizia a quanto visto sul campo.
In questo sport, non sempre vince chi gioca meglio, ma spesso chi sbaglia di meno. I lupi hanno espresso un buon gioco, ma la mancanza di "cattiveria" agonistica e precisione sotto porta è costata cara.
Un’occasione persa per conquistare la prima vittoria casalinga, ma anche una lezione preizosa per il futuro.
Da elogiare, infine, il pubblico presente. I tifosi, con il loro calore e il loro sostegno, sono stati il vero motore della squadra. La loro presenza è la dimostrazione di come questo sport, emergente per Acri, sia capace di creare un legame speciale tra parquet e spalti.
Bisogna ripartire con un pizzico di maggiore incisività. Il derby è stato solo un capitolo di una stagione che resta comunque intensa e avvincente.

PUBBLICATO 19/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 317  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 210  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 581  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1328  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1315  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto