SPORT Letto 1901  |    Stampa articolo

Maggiore incisività

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


L’atteso derby di Calcio a 5 tra il Città di Acri e il Soverato Futsal non ha tradito le aspettative, al di là del risultato finale è stato un incontro dinamico e avvincente.
Una partita ben giocata da entrambe le squadre, che ha regalato momenti di grande intensità e spettacolo. Se il primo tempo è stato meno scintillante, pur offrendo qualche emozione, la seconda frazione di gioco ha acceso il Palazzetto, mostrando il meglio di uno sport che sa essere tanto appassionante quanto spietato.
Il primo tempo si è chiuso con il risultato di 0-0. Ha prevalso l'equilibrio tattico, spezzato solo da qualche fiammata. Entrambe le squadre hanno dimostrato grande solidità difensiva e determinazione, non è mancato qualche spunto che ha visto protagonisti i due portieri.
La vera partita si è vista nel secondo tempo. I Rossoneri , sostenuti dall’entusiasmo dei tifosi, sono stati i primi a colpire, trovando il gol del vantaggio con un’azione ben orchestrata e conclusa in rete da Arcidiacono.
L’esplosione di gioia è durata pochi minuti, una punizione “chirurgica” di Monterosso ha riportato il punteggio in parità.
Da lì, il match ha preso la piega giá vista fra le mura amiche. I ragazzi di Mister Basile hanno sprecato due nitide occasioni per riportarsi in vantaggio.
Come spesso accade nel calcio a5, la mancata determinazione offensiva ha presentato il conto. Gli ospiti hanno trovato prima il gol del sorpasso, poi altri due, chiudendo la partita con un risultato che non rende piena giustizia a quanto visto sul campo.
In questo sport, non sempre vince chi gioca meglio, ma spesso chi sbaglia di meno. I lupi hanno espresso un buon gioco, ma la mancanza di "cattiveria" agonistica e precisione sotto porta è costata cara.
Un’occasione persa per conquistare la prima vittoria casalinga, ma anche una lezione preizosa per il futuro.
Da elogiare, infine, il pubblico presente. I tifosi, con il loro calore e il loro sostegno, sono stati il vero motore della squadra. La loro presenza è la dimostrazione di come questo sport, emergente per Acri, sia capace di creare un legame speciale tra parquet e spalti.
Bisogna ripartire con un pizzico di maggiore incisività. Il derby è stato solo un capitolo di una stagione che resta comunque intensa e avvincente.

PUBBLICATO 19/11/2024 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 763  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ...
Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 693  
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1168  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 255  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 594  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto