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Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Foto © Acri In Rete
Anna Cecilia Miele
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In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Amministrazione Comunale organizza l’ormai consueta iniziativa di sensibilizzazione presso la Panchina Rossa, installata in piazza Sprovieri nel 2020. Quest’anno l’evento si svolgerà martedi 26 novembre 2024, alle ore 10:30, con la partecipazione dell’Associazione Mondiversi ETS e del Centro antiviolenza Fabianae delleScuole del territorio. L’Associazione Mondiversi ETS ha istituito il Centro Antiviolenza Fabiana nel 2013, a seguito della tragica scomparsa della giovane Fabiana Luzzi, vittima di femminicidio. La loro presenza sarà un’importante testimonianza del lavoro che associazioni, centri e case rifugio fanno a supporto delle bambine e/o donne, che subiscono maltrattamenti, molestie, stalking, violenza.La loro azione è, infatti, un supporto fondamentale per le donne che, sfuggite alla morte, hanno il diritto di vivere e soltanto un sostegno concreto può evitareche non ritornino nelle mani del loro stesso carnefice. Quest’anno non vogliamo ricordare solo le donne che non ci sono più, che hanno lasciato un posto vuoto su quella panchina rossa, ma vogliamo dare enfasi a quanto sia importante FARE e AGIRE, DARE l’opportunità di ritornare a una vita normale, dopo una violenza subita e di sfuggire a un destino crudele. Ecco perché daremo forma all’installazione ‘L’Albero della Vita’, con l’aiuto degli studenti e delle studentesse. L’Albero come simbolo della Vita, della Nascita e della Rinascita, in continua evoluzione verso il cielo. L’albero rappresenta noi stessi. Sotto il tronco non solo la vita non è interrotta, ma possiede una sua straordinaria magica potenza… e così la donna, ferita, dovrà sempre avere la forza di rinascere. L’Albero sarà dedicato alle donne vittime di violenza, come simbolo della vita che continua, con la speranza di un futuro dove ci sia più rispetto e amore, ma anche di un futuro che si ricostruisce per loro nonostante il male subito. Il laboratorio artistico-creativo dell’associazione AUSER ha realizzato delle foglie, che sono state distribuite presso le scuole. Su queste foglie ciascun studente scriverà il nome di una donna, di cui ha sentito parlare o di un nome di donna immaginario, che vorrebbero salvare dalla violenza e ridare alla vita. Al ritrovo in piazza, gli studenti posizioneranno singolarmente queste foglie sui rami spogli dell’Albero della Vita, che troveranno al fianco della Panchina Rossa e contribuiranno a farlo ‘germogliare’ con le ‘foglie’ di tutte le donne, sottratte alla violenza, dando vita a un’istallazione temporanea. Gli studenti daranno poi voce alle loro emozioni con la musica e la lettura di racconti. Sarà un momento di grande sensibilizzazione, ma anche l’occasione di fare rete e sviluppare una forte coscienza collettiva sul tema.

PUBBLICATO 22/11/2024 | © Riproduzione Riservata



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