COMUNICATO STAMPA Letto 2836  |    Stampa articolo

A fine anno trasferiamo ai nostri cittadini fiducia e NON diffidenza!

Foto © Acri In Rete
Anna Cecilia Miele
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Dispiace veramente tanto leggere un articolo pubblicato a fine anno, che ancora una volta tende a diffondere sfiducia e diffidenza nei confronti dell’Amministrazione Comunale e, soprattutto, non da informazioni complete e corrette.
Facciamo memoria: sappiamo già da tempo che con Deliberazione n. 719 del 15 dicembre del 2023, la Giunta Regionale, nonostante la nostra proposta di dimensionamento presentata con l’obiettivo di preservare almeno le due autonomie, ha deliberato l’accorpamento in unico Istituto Superiore delle nostre tre Scuole di Secondo grado.
Non siamo certo restati fermi e passivi e tanto meno siamo ora distratti. È stato subito fatto ricorso al TAR.
In virtù del Decreto Milleproroghe a dicembre 2023, il Sindaco Pino Capalbo ha inoltrato richiesta di mantenere le due autonomie scolastiche, che è stata accolta e, pertanto, nell’anno scolastico 2024/2025 sono state preservate.
Continueremo con determinazione a muovere le nostre istanze per preservare le due autonomie, i posti di lavoro e garantire il più possibile una rete di servizi scolastici sul nostro territorio efficace ed efficiente nell’interesse preminente degli studenti.
Con il ricorso già incardinato, sono state presentate due istanze di prelievo ovvero anticipazione dell’udienza e richiesta di sospensiva del provvedimento regionale.
Ai nostri cittadini auguriamo di trascorrere un gioioso fine anno e che sia il 2025 un anno di serenità.
Ci ritroveremo stasera nella nostra meravigliosa piazza Sprovieri ad attendere insieme e festeggiare il nuovo anno, con fiducia, speranza e amore per la nostra città, Acri.

Fin qui la nota dell’assessore Miele a cui auguriamo un 2025 di pace, serenità, salute e gratificazioni perché i rapporti amministratori/cronisti non devono giammai confondersi con i rapporti e la sfera personale.
Secondo la Miele, quindi, che sarà stata (ancora una volta) bacchettata dal sindaco Pino Capalbo, riportare una fedele sintesi della delibera di giunta sul dimensionamento scolastico, significa fare disinformazione e attaccare l’amministrazione comunale.
Secondo la Miele, anche lei, probabilmente, poca autonoma, riportare la notizia secondo cui Acri perderà un’autonomia scolastica ovvero una dirigenza e forse anche alcuni impiegati ATA, significa diffondere notizie false.
Poiché Acri in rete si distingue per fare un’informazione credibile, puntuale, precisa e in tempo reale, cosa c’entra la Testata giornalistica se la Delibera di giunta è stata resa nota oggi 31 dicembre?
E' vero o non è vero che la città di Acri perderà una Dirigenza scolatica?
E' vero o non è vero che alcuni dipendenti ATA saranno trasferiti in altra sede?
Avremmo dovuto aspettare domani per ascoltare e vedere con più serenità i Tiromancino che sono costati alla comunità 120mila euro (clicca qui e scarica la determina) a fronte di aumenti spropositati di Tari e Servizio idrico?
A volte, assessore Miele, il silenzio è la migliore risposta, a volte si può anche dire NO alle continue e insistenti pressioni e alle richieste del Capo e mostrarsi coraggiosi e indipendenti.

PUBBLICATO 31/12/2024 | © Riproduzione Riservata



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