POLITICA Letto 3055  |    Stampa articolo

Consiglio Comunale. Muti e loquaci

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Da pochi giorni l’amministrazione di centro-sinistra-destra guidata da Capalbo ha tagliato il traguardo dei due anni e mezzo.
Rispetto al Capalbo 1, registriamo una stabilità politica caratterizzata da una giunta comunale che non ha subito mutamenti se non nell’avvicendamento dei ruoli ovvero Bonacci vice sindaco al posto di Miele. Capalbo, per il momento, non ha inteso rivisitare l’esecutivo.
La novità più importante arriva dalla maggioranza consiliare dove Franca Sposato si è dimessa da capogruppo Pd.
Il suo posto è stato preso da Morrone.
A proposito della maggioranza dopo due anni e mezzo circa mille giorni si è in grado di evidenziare i consiglieri comunali più loquaci e quelli che, invece, al momento hanno preferito il mutismo limitandosi solo alla votazione di provvedenti e alla sottoscrizione di comunicati stampa imposti dal primo cittadino.
In questo scorcio di consiliatura non hanno proferito parola Vincenzo Mustica, tesserato FI ma che nel 2022 intese aderire al progetto politico di Capalbo candidandosi nella lista Pino Capalbo sindaco ed entrato in assise come primo dei non eletti dopo la nomina ad assessore di Maiorano.
Anche Cosmo Manfredi, anche lui candidato nella lista Pino Capalbo sindaco non ha aperto bocca.
Pochissimi interventi (per strategia o per mancanza di argomenti?) per Morrone (Pd).
Tra i loquaci, ma alcuni di loro, considerati gli interventi banali, inconcludenti e senza un filo logico avrebbero fatto meglio a stare zitti, troviamo Gencarelli, M. Cofone, Fusaro, Sposato, Ferraro.
Poiché il Consiglio Comunale, ormai seguito in streaming e alla radio (soldi sprecati) da pochi intimi ovvero dagli stessi consiglieri e loro familiari, è il massimo organo politico e istituzionale di una città, ci auguriamo che con il nuovo anno i diciassette consiglieri (che percepiscono indennità) alzino l’asticella ovvero la qualità altrimenti sarà meglio imitare l’atteggiamento di Mustica e Manfredi.

PUBBLICATO 06/01/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 429  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 78  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 358  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 459  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1028  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto