COMUNICATO STAMPA Letto 3293  |    Stampa articolo

Autonomie scolastiche distrutte da Capalbo, FI interviene con un emendamento

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano, Natale Zanfini, Giuseppe Intrieri
condividi su Facebook


Mentre il sindaco Pino Capalbo sembra ormai concentrato esclusivamente sulla campagna elettorale per le Elezioni Regionali, dimenticando i problemi reali della nostra città (come dimostrato dalle motivazioni della mozione di sfiducia nei suoi confronti), i consiglieri comunali nonché rappresentanti del partito di Forza Italia ad Acri hanno lavorato attivamente per difendere gli interessi della città. In particolare, grazie all'interlocuzione con esponenti nazionali del partito, è stato presentato un emendamento (n. 5.14 al DDL 1337, consultabile al seguente link:
clicca qui) per garantire un numero maggiore di autonomie scolastiche a diverse regioni, tra cui la nostra.
Noi non intendiamo illudere la popolazione con annunci privi di fondamento, ma preferiamo lavorare concretamente per ottenere risultati tangibili. La politica, per noi, si fa con i fatti e non con parole vuote. Riteniamo che sia doveroso comunicare ai cittadini solo certezze, evitando di alimentare false speranze, come invece è solito fare il peggior sindaco che Acri ricordi: Pino Capalbo.
L'unico responsabile della perdita di due autonomie scolastiche del secondo ciclo sul territorio acrese è proprio il Sindaco. Questo disastro è la diretta conseguenza della scellerata proposta avanzata dall'amministrazione da lui guidata nel settembre 2023, che prevedeva l'accorpamento dell'Istituto Tecnico Commerciale "G.B. Falcone" con l'Istituto d'Istruzione Superiore "V. Julia". Tale decisione, formalizzata con la delibera n. 162 del 15/09/2023, è stata presa senza una reale consultazione con la comunità scolastica e i cittadini.
Nello specifico, la delibera sanciva la creazione di due istituti, di cui uno sottodimensionato (con un numero di iscritti inferiore alla soglia minima di 600, richiesta per mantenere l'autonomia nelle scuole di montagna). Questa scelta ha reso necessaria una richiesta di deroga, che ovviamente non è stata concessa, causando la perdita dell'autonomia scolastica.
Di seguito, i numeri ufficiali (estrapolati dalle delibere Comunali, Provinciali e Regionali di fine 2023) degli iscritti per ciascuna autonomia e le rispettive proposte:
Proposta dall’amministrazione Capalbo
AUTONOMIA N. 1
ISTITUTO ACCORPANTE: IIS ACRI LC – LS "V. Julia" (totali iscritti 454)
CSPC01801V: 169
CSPS018012: 285
ISTITUTO ACCORPATO: ITCGT-LICEO E.S. "G. B. FALCONE" (totali iscritti 311)
CSTD07000T: 214
CSTD070507: 97
TOTALE ISCRITTI: 765
AUTONOMIA N. 2
ISTITUTO ACCORPANTE: IIS "IPSIA-ITI" (totali iscritti 551)
CSRI06101D: 260
CSTF06101A: 222
CSRI06151V: 69
TOTALE ISCRITTI: 551 (SOTTODIMENSIONATA CON CONSEGUENTE SOPPRESSIONE)

La nostra proposta, invece, in sede di consiglio comunale prevedeva un'alternativa più razionale, che avrebbe permesso di mantenere entrambe le autonomie scolastiche. Infatti, si prevedeva l'accorpamento del solo corso serale dell'ITCGT-Liceo E.S. "G. B. Falcone" (97 iscritti) all'IIS "IPSIA-ITI", garantendo così il superamento della soglia minima di 600 iscritti in entrambi gli istituti e la salvaguardia delle due autonomie scolastiche.
Proposta INTRIERI – TURANO - ZANFINI:
AUTONOMIA N. 1
ISTITUTO ACCORPANTE: IIS ACRI LC – LS "V. Julia" (totali iscritti 454)
CSPC01801V: 169
CSPS018012: 285
ISTITUTO ACCORPATO: ITCGT-LICEO E.S. "G. B. FALCONE" (totali iscritti 214)
CSTD07000T: 214
TOTALE ISCRITTI: 668
AUTONOMIA N. 2
ISTITUTO ACCORPANTE: IIS "IPSIA-ITI" (totali iscritti 551)
CSRI06101D: 260
CSTF06101A: 222
CSRI06151V: 69
ISTITUTO ACCORPATO: ITCGT-LICEO E.S. "G. B. FALCONE" (solo serale) (totali iscritti 97)
CSTD070507: 97
TOTALE ISCRITTI: 648
L'errore politico dell'amministrazione Capalbo è imperdonabile e ha avuto conseguenze gravissime sull'intera comunità acrese. La perdita delle due autonomie scolastiche, con le relative ricadute negative per studenti e personale, è frutto di una gestione superficiale e incompetente.
Fare ricorso è sicuramente un atto dovuto (pagato dai cittadini e si poteva evitare), ma in realtà è un ricorso contro la sua stessa incapacità ed incompetenza.
Noi continueremo a lavorare con serietà e responsabilità per il bene della comunità acrese. Alle parole vuote del sindaco Capalbo, noi rispondiamo con fatti concreti.
Un ringraziamento particolare al Sen. Mario Occhiuto con il quale noi consiglieri comunali ci siamo rapportati quotidianamente per aver accolto e sostenuto le nostre istanze e ai Senatori Daniela Ternullo e Alessandro Paroli firmatari dell’emendamento.
Speriamo che l’emendamento formulato, già approvato in commissione, venga approvato anche alle camere, ma di sicuro ci abbiamo provato concretamente.

PUBBLICATO 02/02/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 305  
L'uomo che fa correre anche il tempo
Ci sono quelli che passano le domeniche a discutere di calcio sul divano, e quelli che lo vivono dagli spalti. Poi c'è Angelo Franco Ferraro che il calcio ha deciso di viverlo da ogni prospettiva poss ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 162  
Spazi e voci in libertà
L’omosessualità come esperienza umana e civile, libera da giudizi e pregiudizi, chiama i piccoli centri a una responsabilità nuova: riconoscere le persone, ascoltare le loro vite, aprire spazi di paro ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 394  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo che trasformerà il borgo di Padia in un grande palcosce ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 413  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda processuale, in particolare laddove si afferma che “il ricorso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 508  
Il comune ha adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente per la fuoriuscita dal dissesto finanziario sin dal 2021
Gentile redazione in merito all’articolo pubblicato in data odierna si tende a precisare, come già più volte ribadito e certificato dal parere dell’Organo di Revisione che l’Ente ha completato il per ...
Leggi tutto