Apparire o essere
Franco Bifano
|
Inutile negarlo, questo incredibile caso di deepfake che ha coinvolto la nostra comunità ci ha colti di sorpresa, anche per la sua significativa dimensione. Inevitabilmente, la vicenda ha suscitato non solo indignazione e preoccupazione ma anche interrogativi sul ruolo dell'educazione e della responsabilità in una era digitale sempre più pervasiva e avvolgente. In questi casi, il rischio che si arrivi a facili colpevolizzazioni è alto. Spesso si punta il dito e si condanna senza appello, oppure si accusa la scuola di non aver fatto abbastanza per prevenire il problema. In realtà, la questione è sempre più complessa rispetto a quanto appare. E’ indispensabile, quindi, non guardarla attraverso la lente deformata dall’emotività.
Certo, la scuola svolge un ruolo fondamentale nell'educazione e nella crescita dei ragazzi. Tuttavia, non possiede nessuna bacchetta magica in grado di risolvere ogni disagio adolescenziale. Anche per questo Il compito di formare individui responsabili e consapevoli non può pesare esclusivamente sulle istituzioni scolastiche. E' necessario che vi sia una sinergia continua tra scuola e famiglia, una "complicità" educativa che consenta di individuare tanto i talenti e le capacità quanto cogliere precocemente i segnali di disagio per poter intervenire prima che si trasformino in comportamenti pericolosi. Le famiglie devono essere le prime sentinelle del benessere dei propri figli. Troppo spesso, in contesti di conflitti familiari viene a mancare quella attenzione necessaria e continua che può fare la differenza. Come genitori abbiamo il dovere di monitorare non solo il rendimento scolastico dei ragazzi, ma anche il contesto sociale e (oggi) digitale dentro il quale si muovono. Dobbiamo essere certi che abbiano compreso fino in fondo il valore del rispetto reciproco e della responsabilità nelle relazioni con coetanei e adulti. In un'epoca in cui la rete amplifica ogni situazione, la sfida più grande è quella di far comprendere che ogni abuso, digitale o sociale che sia può procurare danni seri a chi ne rimane vittima. Tocca al legislatore mettere solidi paletti per evitare l’uso distorto e illegale delle nuove tecnologie per favorirne un uso corretto e possibilmente responsabile. Questo episodio, per quanto molto grave, è solo l'ennesima dimostrazione di quanto i giovani risultino essere ancora troppo superficiali e sprovveduti nella gestione di tecnologie sempre più evolute. I nostri ragazzi conoscono meglio di chiunque altro le tecnologie digitali, ma ignorano troppo spesso che le conseguenze di un loro uso disinvolto possono essere pagate a caro prezzo. Serve un percorso educativo che li aiuti a sviluppare senso critico e una maggiore consapevolezza del pesante impatto che le loro azioni possono avere non solo sulla vita degli altri, ma anche sulla propria. Non possiamo lasciarli soli su percorsi impervi e poi condannarli senza appello quando sbagliano. Detto questo, alla luce di episodi di questo tipo o ad altri fenomeni preoccupanti , accaduti di recente, sarebbe opportuno che una comunità matura approfondisca, senza ipocrisie, se anche il contesto sociale nel quale vivono quotidianamente i nostri ragazzi non “agevoli”, in qualche modo, comportamenti distorti. Il discorso, inevitabilmente, diventa più complesso, articolato e lungo, tuttavia, vale la pena porsi qualche interrogativo. Quali valide alternative di svago hanno i nostri ragazzi rispetto ai social sempre più accattivanti e assorbenti? Come possono trovare risposte alle loro fragilità, in una società dove conta più l'apparire che l'essere? Ci siamo chiesti quanta paura e incertezza abbiano riguardo al futuro? Dare risposte sincere a queste domande, sarebbe già un buon punto di partenza per ogni futura riflessione. |
PUBBLICATO 24/02/2025 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
IL RICORDO | LETTO 1709
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia forense e Maestro, un eccelso psichiatra e autorevole professore, autore di numerosi studi e pubblicazioni. Noto per le sue consu ... → Leggi tutto
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia forense e Maestro, un eccelso psichiatra e autorevole professore, autore di numerosi studi e pubblicazioni. Noto per le sue consu ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1501
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
CULTURA | LETTO 331
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 634
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 1764
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto



