OPINIONE Letto 2629  |    Stampa articolo

Lettera a me stessa come mamma

Foto © Acri In Rete
Rosanna De Vincenti
condividi su Facebook


Guardiamo negli occhi i nostri figli, parliamo ai loro silenzi, bussiamo a quella porta dietro la quale c'è il loro mondo, entriamo, sediamoci e ascoltiamo, non giudici, non severi, ma partecipi, comprensivi.
Siamo presi dai nostri affanni quotidiani, dalla vita frenetica, che ci ruba tempo.
Dedichiamo a loro il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra presenza, facciamo sentire la nostra vicinanza, il nostro rispetto, il nostro amore, un figlio ha bisogno di sentirti amato, compreso, non giudicato, diamo fiducia ai nostri figli, diamo a loro quello che a noi è mancato.
Non riversiamo su di loro i nostri fallimenti, le nostre rinunce, i nostri affanni, diamo loro la capacità alla comprensione, alla tolleranza, all'altruismo, facciamo in modo che diventino persone perbene, di questo si ha necessità, di persone oneste, di persone caritatevoli, di persone votate agli altri.
Non inculchiamo loro il desiderio di primeggiare, di avere tutto facile, una persona si deve apprezzare per quello che è non per quello che ha, facciamo loro capire che non è un telefonino costoso, un abbigliamento ricercato, la smania di avere ma di essere che lo rendono una persona giusta.
Non diamo loro quello che a noi è mancato di materiale, diamo ascolto, carezze, ti voglio bene più spesso.
Impariamo ad essere brave persone per poi essere bravi genitori, solo così possiamo consegnare ai nostri figli un corredo personale che gli serve per la vita, la loro vita, non la nostra, i figli devono inseguire i propri sogni, le proprie aspirazioni, i figli vanno protetti con l'amore ma con un amore sano non soffocante, non camminiamo davanti a loro, potremmo sbagliare, non camminiamo dietro di loro potrebbero non aspettarci, camminiamo con loro solo così possiamo aiutarli.
La "pietas" dobbiamo insegnare, il rispetto per l'altro soprattutto per chi ti ha messo al mondo, e non dimentichiamo che anche noi siamo stati figli, che abbiamo avuto bisogno di essere "guardati" dai nostri genitori, non dimentichiamo di guardare i nostri figli negli occhi mai.

PUBBLICATO 25/02/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 579  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 317  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 644  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1448  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 626  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto