OPINIONE Letto 3701  |    Stampa articolo

Lettera a me stessa come mamma

Foto © Acri In Rete
Rosanna De Vincenti
condividi su Facebook


Guardiamo negli occhi i nostri figli, parliamo ai loro silenzi, bussiamo a quella porta dietro la quale c'è il loro mondo, entriamo, sediamoci e ascoltiamo, non giudici, non severi, ma partecipi, comprensivi.
Siamo presi dai nostri affanni quotidiani, dalla vita frenetica, che ci ruba tempo.
Dedichiamo a loro il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra presenza, facciamo sentire la nostra vicinanza, il nostro rispetto, il nostro amore, un figlio ha bisogno di sentirti amato, compreso, non giudicato, diamo fiducia ai nostri figli, diamo a loro quello che a noi è mancato.
Non riversiamo su di loro i nostri fallimenti, le nostre rinunce, i nostri affanni, diamo loro la capacità alla comprensione, alla tolleranza, all'altruismo, facciamo in modo che diventino persone perbene, di questo si ha necessità, di persone oneste, di persone caritatevoli, di persone votate agli altri.
Non inculchiamo loro il desiderio di primeggiare, di avere tutto facile, una persona si deve apprezzare per quello che è non per quello che ha, facciamo loro capire che non è un telefonino costoso, un abbigliamento ricercato, la smania di avere ma di essere che lo rendono una persona giusta.
Non diamo loro quello che a noi è mancato di materiale, diamo ascolto, carezze, ti voglio bene più spesso.
Impariamo ad essere brave persone per poi essere bravi genitori, solo così possiamo consegnare ai nostri figli un corredo personale che gli serve per la vita, la loro vita, non la nostra, i figli devono inseguire i propri sogni, le proprie aspirazioni, i figli vanno protetti con l'amore ma con un amore sano non soffocante, non camminiamo davanti a loro, potremmo sbagliare, non camminiamo dietro di loro potrebbero non aspettarci, camminiamo con loro solo così possiamo aiutarli.
La "pietas" dobbiamo insegnare, il rispetto per l'altro soprattutto per chi ti ha messo al mondo, e non dimentichiamo che anche noi siamo stati figli, che abbiamo avuto bisogno di essere "guardati" dai nostri genitori, non dimentichiamo di guardare i nostri figli negli occhi mai.

PUBBLICATO 25/02/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 370  
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 409  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 465  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 456  
Acri e la cittadinanza onoraria ad Arminio: una domanda ancora aperta
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso tra il giornalista Christian Raimo e l’autoproclamato ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 303  
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ...
Leggi tutto