OPINIONE Letto 2942  |    Stampa articolo

Non sono complice

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ogni giorno la televisione, attraverso immagini sempre più drammatiche, ci mostra che cosa sta succedendo nelle zone di conflitto. La situazione diventa sempre più spaventosa. Un continuo susseguirsi di bombardamenti, macerie, corpi straziati e città distrutte. Eppure, intorno a queste atrocità quotidiane il silenzio diventa sempre di più assordate.
Dal giorno dell’attacco sanguinario del 7 ottobre 2023, con il quale Hamas ha colpito Israele, la rappresaglia si è trasformata in un inferno.
Diciotto mesi di guerra, più di 40.000 morti. Una strage continua e terrificante di civili: bambini, donne, uomini, medici, infermieri, giornalisti. Queste sono guerre senza più regole, soprattutto quelle umanitarie! Ospedali bombardati, ambulanze colpite, aiuti internazionali bloccati, intere famiglie distrutte, fame, sete, malattie, disperazione. Come se di colpo tutto questo possa considerarsi una normale strategia militare, in un crescendo di orrore del quale si fa fatica anche a scrivere. Come se i massacri quotidiani non facessero più notizia, neanche i più brutali. Il fatto che le guerre siano lontane da noi non giustifica l’assuefazione o, addirittura, l’indifferenza.
Quando si smette di piangere per la morte di un bambino è probabile che la nostra anima sia talmente inaridita che in noi non è rimasto nemmeno più un briciolo di umanità. Siamo morti dentro senza rendercene conto.
Ci stiamo incamminando, forse inconsapevolmente, verso un futuro nel quale la giustizia e i diritti umani non esistono più, e persino i mandati di cattura internazionali per crimini di guerra possono essere ignorati.
L’elezione del cinico Presidente americano Trump agevola questa percorso orribile. Con la sua visione (ammesso che ne abbia una sensata) di un Mondo nel quale il più forte comanda, detta le regole, calpesta i diritti e umilia il più debole,
Oggi, forse, siamo difronte ad un bivio. Dobbiamo scegliere da che parte stare. Perché dietro ogni vita spezzata c’è la responsabilità di tutti, che non si cancella solo perché facciamo finta di non vedere. Se si sceglie di non stare dalla parte di questo imbarbarimento ognuno può provare a fare qualcosa, piccola o grande che sia. Del resto, l'impotenza accresce la rabbia. Allora , nel mio piccolo provo a raccontare, a scrivere cercando di scuotere qualche coscienza assopita. Ma anche solo riuscire a suscitare una riflessione sarebbe già un buon risultato. Comunque sia, in un Mondo che sembra girarsi dall’altra parte, anche il solo scriverne, mi fa sentire meno complice.

PUBBLICATO 15/04/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 208  
I 40 anni del Centro “Il Delfino”. Mercoledì iniziativa a Rende
ll Centro di Solidarietà "Il Delfino" è una cooperativa sociale che da.... ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 474  
Sindaci… a prescindere!
Guida pratica alla candidatura spontanea: basta il caffè e un profilo social. Da noi la carriera politica comincia così: ci si sveglia, si guarda lo specchio e si decide che la città ha bisogno di noi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO DTAMPA  |  LETTO 589  
Due bambini senza scuola: adesso il Comune si assuma le proprie responsabilità
Di fronte alla vicenda dei due minori con disabilità che, secondo quanto reso pubblico, hanno dovuto interrompere la frequenza scolastica e le attività terapeutiche per l’assenza di una soluzione di t ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 107  
Due bambini senza scuola: adesso il Comune si assuma le proprie responsabilità
Di fronte alla vicenda dei due minori con disabilità che, secondo.... ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 985  
Cura e messa in sicurezza della villa Campo Sportivo. Avviata una petizione
Vi sono molte aree abbandonate, degradate e pericolose. Una di queste è la..... ...
→ Leggi tutto