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Conto consuntivo 2024. Il solito scontro tra maggioranza e opposizione. Già si lavora per regionali e comunali

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Nella giornata di martedì il consiglio comunale, con dieci voti favore, tre contro e un astenuto (Sposato), ha approvato il Conto Consuntivo 2024.
Durante la seduta fiume sono intervenuti quasi tutti i consiglieri. La maggioranza, in particolare con gli interventi del sindaco Capalbo, di Gencarelli, di Siciliano e dell’assessore Bonacci, ha rivendicato le cose fatte; realizzazione nuove opere pubbliche, stabilizzazione precari, indizione dei concorsi, intercettazione fondi per terminare alcune opere incompiute ma soprattutto conti in ordine.
Per l’opposizione, o meglio per una parte di essa visto che erano assenti Palumbo e Zanfini, la qualità della vita degli acresi non è migliorata, i tributi sono alle stelle, i residenti diminuiscono, il turismo è assente e grosse criticità si riscontrano nella manutenzione del territorio, delle strade e nei servizi idrici.
L’amministrazione Capalbo 2, si avvia a tagliare il traguardo del terzo anno con alcuni importanti risultati amministrativi e senza grossi problemi politici dopo l’uscita della maggioranza di Sposato.
Sembra ancora presto ma così non è per quanto riguarda le campagne elettorali di regionali, fine 2026, e comunali, primavera 2027.
Il sindaco Capalbo, nel corso di un’intervista rilasciata ad Acri in rete ha manifestato la volontà di candidarsi per uno scranno a Palazzo Campanella ma è stato chiaro; il Pd deve cambiare rotta? Cosa significa? Semplice, che Capalbo non è in linea con una parte dell’attuale classe dirigente Dem e, quindi, potrebbe optare per un’altra Lista ad esempio quella dei sindaci.
Oltre a Capalbo, di certo, ci saranno altri candidati per il centri destra, per il centro sinistra e per il civismo. Nel 2021 i candidati acresi furono cinque; Pastore, Pancaro, Intrieri, Iaquinta e Tenuta. Si muove già qualcosa anche per le comunali.
Capalbo non potrà ricandidarsi, la maggioranza non ha ancora affrontato la questione tuttavia qualcuno ha manifestato la volontà di tentare di conquistare lo scranno più alto di palazzo Gencarelli. Non è un mistero che all’attuale vice sindaco Bonacci piace molto l’idea. Sarebbe la terza volta. A quanto pare, però, ad oggi non avrebbe il via libera dell’intera maggioranza (Pd, Psi, Civiche) e negli ultimi mesi la sua candidatura ha perso quotazioni.
Per il centro destra, ovvero Fi, Fdi e Lega con i forzisti partito trainante, si fanno i nomi di Intrieri (FI) e Mangano vicino alle posizioni di Fdi senza dimenticare un'eventuale ricandidatura di Zanfini (FI).
Nel Civismo si fa sempre più insistente il nome di Luigi Caiaro, già consigliere comunale dal 2017 al 2022 poi ci sono le solite indiscrezioni, fondate o meno.
Per il centro sinistra Giacomo Cozzolino, più volte consigliere comunale, presidente del consiglio dal 2005 al 2010 e candidato sindaco perdente nel 2010 contro Trematerra. Ed ancora; Nicola Tenuta, già sindaco dal 2000 al 2005 e dal 2013 al 2016 infine, anche Franca Sposato sembra essere stimolata da un gruppo che si rifà al centro sinistra e al civismo.
Insomma, mancano poco più di due anni per le comunali ma gli incontri e i movimenti sono già iniziati.

PUBBLICATO 16/04/2025 | © Riproduzione Riservata



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