OPINIONE Letto 1858  |    Stampa articolo

Questa scuola non va più bene per le nuove generazioni

Foto © Acri In Rete
Maria Paola Capalbo
condividi su Facebook


Le nuove generazioni sono lontanissime dalla scuola attuale. I ragazzi digitali si annoiano, sono distratti, demotivati, incompatibili con un tipo di insegnamento pensato per giovani cresciuti con la carta. Riempire le scuole di dispositivi digitali non e' servito a nulla. Sostituire il cartaceo con il digitale non ha riempito il solco profondo che negli ultimi anni si e' creato fra insegnanti ed allievi. La creazione di insegnanti digitali non ha rivoluzionato nulla, non ha limitato l' incomunicabilita' esistente fra chi sta dietro una cattedra e chi fa finta di stare seduto dietro un banco. Il problema e' gravissimo perché siamo di fronte ad una generazione di esseri umani sconosciuti, incomprensibili, non più dotati della conoscenze e competenze necessarie per fare funzionare questo modello di agenzia formativa. Questo modello non funziona più. Non funzionano più gli addetti ai lavori. L’ uditorio e' radicalmente cambiato e la velocità delle trasformazioni globali ci fa prevedere la radicalizzazione delle problematiche educative. La base dell' apprendimento e' la passione per ciò che viene studiato. Questa passione si e' spostata verso altri obiettivi che per i giovani non sono più quelli scolastici. Anche gli insegnanti più appassionati trovano difficoltà enormi, insormontabili perché visti come alieni preistorici. La tecnologia ormai ha sostituito l' umano in tutti i suoi aspetti. Questi giovani sono stati ormai trasformati in dispositivi tecnologici che non possono comprendere alieni preistorici che parlano un linguaggio ormai straniero. E' inutile mobilitare schiere di esperti...in cosa? Anche la riflessione filosofica, che resta lo strumento migliore per capire una trasformazione così radicale, si trova in grande difficoltà. Forse le neuroscienze potranno supportare i pensatori nel difficile compito di decodificare una struttura mentale in velocissima trasformazione. Foto dal web.

PUBBLICATO 25/04/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 651  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 433  
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1264  
Verso le comunali 2027. Il Passaggio di Consegne...
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto continua a essere avvolto nel silenzio. Nei corridoi della ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 337  
Protocollo d'intesa tra comune, Rotaract, Associazione Nazionale Carabinieri per uno sportello antiviolenza
Un passo concreto a favore della tutela, dell’ascolto e della prevenzione. Nella giornata del 1 luglio 2026 è stato siglato il protocollo d’intesa tra Comune di Acri, Rotaract Club Acri e Associazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1085  
Lucy nasce in ambulanza: emozione e professionalità in una corsa contro il tempo
Ci sono storie che, nel cuore dell'emergenza, riescono a trasformarsi in ricordi indelebili. È accaduto nelle prime ore di questa mattina, dove la piccola Lucy ha scelto di venire al mondo senza atten ...
Leggi tutto