SPORT Letto 2083  |    Stampa articolo

Cosenza retrocesso in Serie C: il grido di dolore del super tifoso Pasquale Fusaro

Foto © Acri In Rete
Corriere della Calabria
condividi su Facebook


Quella del Cosenza è una retrocessione che ha mandato nello sconforto più totale l’intera tifoseria rossoblù, ormai stremata da anni di salvezze conquistate all’ultimo respiro. Stavolta il miracolo non è arrivato, e per la città di Cosenza – profondamente legata alla propria squadra – c’è un solo grande colpevole: il presidente Eugenio Guarascio. Persino il sindaco Franz Caruso ieri, attraverso una nota sui social, si è auspicato un rapido cambio societario.
In molti, tra tifosi e addetti ai lavori, in queste ore stanno accusando il patron di non aver fatto nulla per evitare la caduta. In particolare, si contesta il suo atteggiamento freddo e distante anche di fronte alle offerte di acquisto del club da parte di imprenditori interessati a rilanciarlo. La sensazione diffusa è che il Cosenza sia stato abbandonato a sé stesso.
Il malcontento è trasversale, e oggi trova voce nelle parole di uno dei tifosi più conosciuti in città, Pasquale Fusaro.
Da anni abbonato e sempre presente sugli spalti dello stadio San Vito-Marulla, Fusaro non nasconde la sua amarezza: «Sono un tifoso del Cosenza – afferma in una lettera mandata al Corriere della Calabria – abbonato da anni allo stadio Marulla.
Alla fine di una stagione disastrosa come quella di quest’anno si devono tirare le somme. Dopo anni di salvezza all’ultimo respiro, questa volta è arrivata la tanto temuta retrocessione in Lega Pro. Purtroppo – aggiunge – non posso che dare la maggior parte delle colpe a un presidente che si è sempre mostrato sordo alle voci, urlate da più parti, di farsi da parte per dare un’ultima speranza al Cosenza». Le sue parole riflettono un sentimento comune: il bisogno di cambiamento.
La speranza, ora, è che la retrocessione possa rappresentare anche un punto di ripartenza.
«Spero che la prossima stagione sia di rinascita – conclude Fusaro – e che arrivi finalmente una nuova dirigenza, capace di riportare il Cosenza dove merita di stare: in Serie B».

fonte corrieredellacalabria.it

PUBBLICATO 05/05/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 444  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 611  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 304  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 693  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1427  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto