SPORT Letto 2048  |    Stampa articolo

Cosenza retrocesso in Serie C: il grido di dolore del super tifoso Pasquale Fusaro

Foto © Acri In Rete
Corriere della Calabria
condividi su Facebook


Quella del Cosenza è una retrocessione che ha mandato nello sconforto più totale l’intera tifoseria rossoblù, ormai stremata da anni di salvezze conquistate all’ultimo respiro. Stavolta il miracolo non è arrivato, e per la città di Cosenza – profondamente legata alla propria squadra – c’è un solo grande colpevole: il presidente Eugenio Guarascio. Persino il sindaco Franz Caruso ieri, attraverso una nota sui social, si è auspicato un rapido cambio societario.
In molti, tra tifosi e addetti ai lavori, in queste ore stanno accusando il patron di non aver fatto nulla per evitare la caduta. In particolare, si contesta il suo atteggiamento freddo e distante anche di fronte alle offerte di acquisto del club da parte di imprenditori interessati a rilanciarlo. La sensazione diffusa è che il Cosenza sia stato abbandonato a sé stesso.
Il malcontento è trasversale, e oggi trova voce nelle parole di uno dei tifosi più conosciuti in città, Pasquale Fusaro.
Da anni abbonato e sempre presente sugli spalti dello stadio San Vito-Marulla, Fusaro non nasconde la sua amarezza: «Sono un tifoso del Cosenza – afferma in una lettera mandata al Corriere della Calabria – abbonato da anni allo stadio Marulla.
Alla fine di una stagione disastrosa come quella di quest’anno si devono tirare le somme. Dopo anni di salvezza all’ultimo respiro, questa volta è arrivata la tanto temuta retrocessione in Lega Pro. Purtroppo – aggiunge – non posso che dare la maggior parte delle colpe a un presidente che si è sempre mostrato sordo alle voci, urlate da più parti, di farsi da parte per dare un’ultima speranza al Cosenza». Le sue parole riflettono un sentimento comune: il bisogno di cambiamento.
La speranza, ora, è che la retrocessione possa rappresentare anche un punto di ripartenza.
«Spero che la prossima stagione sia di rinascita – conclude Fusaro – e che arrivi finalmente una nuova dirigenza, capace di riportare il Cosenza dove merita di stare: in Serie B».

fonte corrieredellacalabria.it

PUBBLICATO 05/05/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 721  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 809  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 197  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 345  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1500  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto