SPORT Letto 2116  |    Stampa articolo

Cosenza retrocesso in Serie C: il grido di dolore del super tifoso Pasquale Fusaro

Foto © Acri In Rete
Corriere della Calabria
condividi su Facebook


Quella del Cosenza è una retrocessione che ha mandato nello sconforto più totale l’intera tifoseria rossoblù, ormai stremata da anni di salvezze conquistate all’ultimo respiro. Stavolta il miracolo non è arrivato, e per la città di Cosenza – profondamente legata alla propria squadra – c’è un solo grande colpevole: il presidente Eugenio Guarascio. Persino il sindaco Franz Caruso ieri, attraverso una nota sui social, si è auspicato un rapido cambio societario.
In molti, tra tifosi e addetti ai lavori, in queste ore stanno accusando il patron di non aver fatto nulla per evitare la caduta. In particolare, si contesta il suo atteggiamento freddo e distante anche di fronte alle offerte di acquisto del club da parte di imprenditori interessati a rilanciarlo. La sensazione diffusa è che il Cosenza sia stato abbandonato a sé stesso.
Il malcontento è trasversale, e oggi trova voce nelle parole di uno dei tifosi più conosciuti in città, Pasquale Fusaro.
Da anni abbonato e sempre presente sugli spalti dello stadio San Vito-Marulla, Fusaro non nasconde la sua amarezza: «Sono un tifoso del Cosenza – afferma in una lettera mandata al Corriere della Calabria – abbonato da anni allo stadio Marulla.
Alla fine di una stagione disastrosa come quella di quest’anno si devono tirare le somme. Dopo anni di salvezza all’ultimo respiro, questa volta è arrivata la tanto temuta retrocessione in Lega Pro. Purtroppo – aggiunge – non posso che dare la maggior parte delle colpe a un presidente che si è sempre mostrato sordo alle voci, urlate da più parti, di farsi da parte per dare un’ultima speranza al Cosenza». Le sue parole riflettono un sentimento comune: il bisogno di cambiamento.
La speranza, ora, è che la retrocessione possa rappresentare anche un punto di ripartenza.
«Spero che la prossima stagione sia di rinascita – conclude Fusaro – e che arrivi finalmente una nuova dirigenza, capace di riportare il Cosenza dove merita di stare: in Serie B».

fonte corrieredellacalabria.it

PUBBLICATO 05/05/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 151  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 705  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 366  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 599  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 766  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto