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Immobili comunali e cooperative. Ora la verità su pagamenti ed assunzioni

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Redazione
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Venerdì scorso, nell’ultima seduta del consiglio comunale, il consigliere di opposizione Emilio Turano, ha “interrogato” amministratori e uffici comunali riguardo questioni importanti su immobili comunali e cooperative impegnate nei servizi sociali, nella gestione degli asili nido e nelle strutture di accoglienza per stranieri.
Bene ha fatto Turano, uno dei pochi dell’opposizione (ridotta da tempo ad un paio di esponenti) a sollevare interrogativi che interessano l’intera comunità.
In particolare Turano ha chiesto di avere copia dei bonifici o ricevute di pagamento attestanti i canoni concordati degli ultimi otto anni inerente agli stabili, palazzi e strutture comunali dati in concessione a terzi; copia dei pagamenti delle utenze e delle forniture inerente ai suddetti stabili, palazzi e strutture comunali.
Finalmente, forse, si farà chiarezza sulle tante voci che parlano di immobili comunali gestiti in modo allegro da concessionari molto vicini all’amministrazione comunale.
Non sembra giusto, quindi, che cittadini, commercianti, aziende e imprese, pagano regolarmente tasse e tributi mentre altri fanno quello che vogliono perché tutelati dagli amministratori di turno.
Nel suo intervento, inoltre, Turano ha chiesto al sindaco Capalbo ed all’assessore ai servizi sociali, Maiorano, se è vero o meno che all’interno delle Cooperative per persone in difficoltà e per l’accoglienza di stranieri, co gestite dal Comune, vi siano impiegati anche consiglieri comunali e/o familiari di essi.
In caso affermativo saremmo presenti davanti a casi di incompatibilità o peggio di comportamenti inopportuni.
L’amministrazione comunale e gli uffici preposti hanno il dovere di informare il consiglio comunale e la città su eventuali assunzioni di persone che ricoprono ruoli politici e istituzionali o di loro familiari.
Pare che nei giorni scorsi sia saltata l’assunzione (per il momento) di una familiare di un consigliere comunale di maggioranza così come pare che in molte Cooperative siano impegnati anche familiari di amministratori.
L’uomo e la donna al servizio della politica o viceversa? Che tipo di messaggio si da alle nuove generazioni?
A Turano il merito di aver sollevato una questione morale e di un probabile conflitto di interesse, si attendono, ora, le risposte da palazzo Gencarelli e dell’amministrazione comunale di centro-sinistra-destra formata da Pd, Psi, Articolo Uno, Fi, ex Udc di cui fanno parte anche esponenti dalla dubbia moralità, amanti della transumanza, del trasversalismo e dal facile cambio di casacca abbandonando, senza troppi tentennamenti, con calci al sedere ex compagni di viaggio, ex amici ed ex datori di lavoro.

PUBBLICATO 15/06/2025 | © Riproduzione Riservata



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