Inaugurata la Panchina Lilla: simbolo di consapevolezza e rinascita nella Notte Rosa di Acri
Ines Adornetti
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Il 21 agosto, in occasione della Notte Rosa di Acri, il Kiwanis Club Città di Acri ha
inaugurato, con grande partecipazione e profonda emozione, la Panchina Lilla, simbolo
della lotta contro i disturbi del comportamento alimentare.
La scelta di inaugurare questa panchina proprio durante la Notte Rosa – serata dedicata al mondo femminile, alla sua forza ma anche alla sua fragilità – non è stata casuale: i disturbi alimentari colpiscono in particolare ragazze e giovani donne. Con questa iniziativa vogliamo lanciare un messaggio chiaro: non siete sole. La Panchina Lilla rappresenta il naturale proseguimento di un progetto promosso dal Governatore del Distretto Italia–San Marino, Stefano Farese, come obiettivo distrettuale per l’anno in corso. Ad Acri, il progetto ha preso forma l’8 maggio 2025 con un convegno presso l’Istituto “Julia-Falcone”, grazie alla preziosa collaborazione della Dirigente Maria Brunetti, della Prof.ssa Maria Gabriella Ferraro e della Prof.ssa Mariateresa Luzzi. Durante il convegno, a cui hanno partecipato anche il Dott. Emanuele Le Pera, la Dott.ssa Anna Curto e il Sindaco di Acri Pino Capalbo, è stato affrontato il delicato tema dei disturbi alimentari, con particolare attenzione all’età adolescenziale. Ognuno dei relatori ha offerto un contributo prezioso, ma il momento più toccante è stato senza dubbio quello delle testimonianze personali di Carlotta e Lorenza, due giovani donne che hanno condiviso con coraggio le loro storie. Attraverso le loro parole, abbiamo trasmesso ai ragazzi un messaggio di speranza, vicinanza e forza: è possibile uscire dal buio, ed è fondamentale chiedere aiuto, parlare, non restare soli. La Panchina Lilla è stata collocata nell’aiuola di Piazza Sprovieri, di fronte al Bar Bruno, in un luogo centrale e simbolico della città, così che il suo messaggio possa essere visibile e accessibile a tutti. Sulla panchina è stata posta una targhetta con lo slogan “Noi ci siamo” e il numero verde nazionale 800 180 969, a cui è possibile rivolgersi per ricevere supporto in caso di disturbi alimentari. L’evento inaugurale si è svolto in un clima di grande partecipazione emotiva, con la presenza dei soci del club, di numerosi cittadini, delle autorità locali e dei giovani protagonisti del progetto “Dai peso alle parole”, che ha coinvolto attivamente gli studenti dell’Istituto “Julia-Falcone”. Per l'Amministrazione comunale erano presenti l'Assessore Graziella Arena e il Vice Sindaco Gino Maiorano, che ha portato un saluto istituzionale particolarmente sensibile e sentito, testimoniando la vicinanza e il sostegno all'iniziativa; un doveroso grazie al Sindaco Pino Capalbo, da sempre vicino alle iniziative del club e a tutta l'amministrazione comunale. La Dirigente scolastica Maria Brunetti, impossibilitata a partecipare, ha inviato un messaggio di saluto e di apprezzamento, esprimendo orgoglio per l’impegno degli studenti e per la sinergia creata tra scuola e territorio. Durante la serata sono stati letti gli elaborati vincitori del contest: • 3° classificato: Classe II B del Liceo Classico – “Nello specchio cosa vedi?” • 2° classificato: Giuseppe Origanello, 1ªC Liceo Scientifico Scienze Applicate – “Sono così e valgo così” • 1° classificato: Alisia Leila Bruno, 1ªA Grafica e Comunicazione – “Il silenzio del piatto vuoto” Momento particolarmente toccante è stata la presenza di Lorenza, che ha inaugurato con forza e coraggio la sua seconda Panchina Lilla. Carlotta, seppur assente fisicamente, ha voluto inviare i suoi saluti e il proprio sostegno all’iniziativa. Il progetto, fortemente voluto dal Governatore Stefano Farese, è stato realizzato grazie all’impegno della Presidente del Club, Ines Adornetti, e di tutti i soci del Kiwanis Club Città di Acri, che hanno dato vita a un service di profondo valore umano e sociale. Un sentito ringraziamento a chi ha reso possibile la realizzazione concreta della panchina: • Sig. Michele Arciglione, padre del socio Angelo Arciglione • Sig. Adornetti, padre della Presidente Ines Adornetti Queste persone si sono occupate generosamente della tinteggiatura e installazione della panchina. Un sentito ringraziamento alla socia Rosanna Cofone, che si è occupata della scelta e dell’installazione dei fiori e degli addobbi. Un grazie particolare ai volontari Mario, Natale, Giuseppe, al Bar Bruno per il supporto, e alla ditta ArdiServito, a cura dei soci Giovanni e Angelo, che si è occupata della pulizia dell’area e del taglio dell’erba. Si ringraziano infine i tecnici del Comune per il loro prezioso supporto nelle pratiche e nelle indicazioni operative. “La Panchina Lilla è un gesto semplice, ma potente: vuole essere uno spazio di memoria, ascolto e speranza. Siamo orgogliosi di averla donata alla città, grazie all’impegno condiviso del club, dei ragazzi e delle istituzioni. La targhetta con il numero verde ricorda che chiedere aiuto è possibile, e che a volte è più facile fare una telefonata anonima che aprirsi con chi ci è vicino. Ma ogni gesto è un passo verso la luce.” Questa panchina non è solo un arredo urbano. È un invito a non giudicare, a non voltarsi dall’altra parte, a tendere la mano. È un simbolo di memoria, riflessione e – soprattutto – di rinascita. “Chiudo con un augurio: che ogni volta che passeremo accanto a questa panchina, possiamo ricordarci quanto è importante esserci. Per gli altri, e per noi stessi.” |
PUBBLICATO 02/09/2025 | © Riproduzione Riservata

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