I RACCONTI DI MANUEL Letto 784  |    Stampa articolo

Fai piano, i bimbi grandi non piangono

Foto © Acri In Rete
Manuel Francesco Arena
condividi su Facebook


Si ripete da tempo che il mondo sia cambiato. Giusta constatazione, il mondo è cambiato tutt’altro che in meglio. I tanti conflitti irrisolti che imperversano nel mondo, definiti da Papa Francesco come tessere di un puzzle di un’unica terza guerra mondiale a pezzi, sembrano che stiano tragicamente per unirsi tra di loro.
Quotidianamente si assiste a scene strazianti provenienti dai luoghi di conflitto che indignano profondamente le nostre coscienze.
Del resto mi chiedo come si può restare indifferenti davanti al pianto di un bambino, alla fame di un uomo ed agli occhi pieni di paura di una donna? Sentire!
Il verbo che rende vivi poiché penso che solo abituandoci a sentire il dolore degli altri pienamente si può essere vivi.
Tuttavia resto convinto che tra popoli non ci possa essere odio dato che tutti siamo accomunati dal fatto di vivere questo breve sprazzo di luce chiamato vita che si affaccia nell’eternità dell’ignoto.
Considerare dei nemici altri poveracci come te che non hai mai conosciuto, solo perché hanno altre culture e ti hanno detto che sono brutti, sporchi e cattivi, penso sia da idioti.
Semmai l’odio è tra alcuni potenti del mondo che seguono scopi depravati infischiandosene del valore immenso della vita umana.
Allora per perseguire i loro piani scellerati questi personaggi in giacca e cravatta chiusi nei loro palazzi, anziché il dialogo, adottano la via della guerra tanto al fronte mica vanno loro? Purtroppo ora, a forza di spingere sull’acceleratore, si è giunti in un luogo inesplorato ed altamente pericoloso.
Qui, in questa strada dritta e stretta dove i due mezzi stanno per scontrarsi, o uno con buon senso sterzerà oppure si giungerà ad un contatto a dir poco distruttivo.
Per prima cosa, citando ancora Papa Francesco, c’è bisogno di smilitarizzare i cuori. Basta con questo lessico feroce che in tv, radio e giornali è stato ormai pienamente sdoganato. Basta parlare di escalation, bombe atomiche, aerei da combattimento, invasioni e scontri aperti.
Torni di moda parlare di fratellanza, umanità, solidarietà ed amicizia tra le nazioni. Che i governanti degli stati rinsaviscano e si prendano la loro responsabilità, ci sono già stati troppi morti e la terra gronda sempre più di sangue.
Non cadano più le bombe. Non si uccidano più persone inermi. Non si distruggano più le città.
Tornino di moda la pace e la concordia. Si lasci che i bambini riprendano a giocare ed i grandi a sognare.
“Passare insieme soldati e spose, ballare piano controluce, moltiplicare la nostra voce. Per mano insieme, soldati e spose. Domenica, Domenica, fai piano, i bimbi grandi non piangono.” (Zucchero - Diamante)

PUBBLICATO 27/09/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 235  
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai avuto quello che desideravi e quindi mi attacchi a man ba ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1292  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 591  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratel ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1516  
Vicenda Pastrengo. La lettera del Dirigente scolastico Curcio alle famiglie
All’indomani dell’inquietante episodio verificatosi alla scuola materna Pastrengo, il Dirigente scolastico dell'Ic Padula, Maurizio Curcio, ha scritto una lettera alle famiglie. ...
Leggi tutto

STORIE  |  LETTO 571  
Dall’Atene di Calabria al Palazzo di Vetro: Iside Pugliese e il Potere della diplomazia
Il palcoscenico internazionale del Change the World Rome — tra i forum più autorevoli al mondo per la formazione della futura classe dirigente — ha visto brillare una voce giovane ...
Leggi tutto