IL FATTO DEL GIORNO Letto 1997  |    Stampa articolo

Definanziato il progetto. La questione stadio finisce al Tar Lazio

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Non è la prima volta, non sarà l’ultima. I politici e la classe dirigente, spesso, sono convinti di avere sempre ragione e di avere la verità in tasca.
Quando qualcuno gli fa notare che qualcosa non è andato per il verso giusto, sorridono, si mostrano arroganti e presuntuosi e lanciano accuse di pregiudizi.
Nei giorni scorsi Acri in rete, come sempre, ha posto domande riguardo il finanziamento di circa 800 mila euro per il restyling dello stadio comunale e la realizzazione di nuove opere adiacenti ad esso, scrivendo della possibile revoca della somma.
Alle nostre domande informali, più di un consigliere e qualche assessore, hanno risposto sorridendo; “è tutto ok, non ci sono problemi, voi di Acri in rete siete sempre pessimisti, pescate nel torbido, vi piace fare polemiche e avete pregiudizi, il Dipartimento dello sport ha sollevato una questione inesistente…”
Anche questa volta, però, abbiamo avuto ragione; il Comune è costretto a rivolgersi al Tar Lazio perché la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello sport nello scorso mese di ottobre ha comunicato il definanziamento dell’opera.
Il bando è stato pubblicato nel 2023 ed il Comune aveva partecipato con un progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale.
Nel giugno 2025 il Dipartimento dello sport comunicava al Comune la revoca del finanziamento per “mancata cessazione del dissesto finanziario (certificato dall’amministrazione Tenuta nel dicembre 2016) non rendicontato dall’Osl, organismo straordinario di liquidazione.
Un cavillo che potrebbe essere superato con facilità ma ad oggi regna l’incertezza.
Nei mesi scorsi, tra l’altro, l’intervento era stato aggiudicato regolarmente attraverso la Gara di appalto pubblicata sul Mepa, il sindaco Capalbo aveva annunciato l'avvio dei lavori prima di settembre. Così non è stato.
Le nostre indiscrezioni e preoccupazioni, quindi, ancora una volta erano fondate e ciò significa che non divulghiamo fake o non vogliamo bene alla nostra città ma che facciamo solo un’informazione seria e credibile e affrontiamo questioni che altrimenti sarebbero sconosciute.
La Giunta comunale ha dato mandato a due legali non acresi, Leonardo Rania e Anna Maria Gaccione, per far valere le proprie ragione presso il Tar Lazio.
Noi ci auguriamo che il Comune, a differenza del Dimensionamento scolastico, possa uscire vincitore anche perché l’Ente è fuoriuscito dal Dissesto finanziario nel 2022.
E’ bene ricordare che la condizione di Dissesto era stata causata da gravi anomalie riscontrate nel bilancio 2011 quando tra gli Amministratori di quel tempo vi era anche Gino Maiorano oggi (paradossalmente) assessore e vice sindaco.

PUBBLICATO 19/11/2025 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 898  
Maggioranza stabile e coesa, no a personalismi e tattiche elettorali anticipate
Da Segretario del Partito Democratico, prendo atto delle dimissioni rassegnate dall’Assessore.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1096  
Così la democrazia lentamente muore
La politica, si sa, ha le sue dinamiche. Fin qui, niente di nuovo. Il problema è che, col passare del tempo, capirle diventa sempre più complicato un po’ come decifrare i geroglifici o il cirillico.  ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 2142  
Comune. Ecco chi potrebbero essere i nuovi assessori
Il sindaco Capalbo, a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale, deve sbrogliare un’altra grana; sostituire i due assessori dimissionari, Bruno, in quota Pd e Maiorano, Lista civica Pino Capalbo s ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1588  
Bruno; ''Ecco perché mi sono dimesso''
Siamo venuti in possesso delle dimissioni dell’assessore Simone Bruno e le pubblichiamo. Signor Sindaco, con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pub ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1189  
Il perché delle dimissioni dei due assessori
Le dimissioni del vicesindaco Luigi Maiorano e dell’assessore Simone Bruno presentano apparentemente un comune denominatore, ma in realtà sono il frutto di motivazioni profondamente diverse. L’allarga ...
Leggi tutto