OPINIONE Letto 2243  |    Stampa articolo

Poi non dite che non vi avevo avvisato

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ma di molto peggio: leggere senza capire quasi niente. Secondo l’ OCSE i numeri sono preoccupanti. Pensate, il 37% degli italiani adulti (fascia 25-64 anni non riesce a comprendere testi complessi. Una bella soddisfazione, non c’è che dire!
Più di un terzo della popolazione, quindi, può diventa (o lo è già) potenziale terreno fertile per il potere. Insomma, se questo 37% è ben “coltivato”, diventa una base elettorale comoda, abbondante e persino in linea con le esigenze del pianeta in quanto “fonte rinnovabile”. “Cosa vuoi di più?”, si chiedeva quella famosa pubblicità dell’amaro.
Prendiamo, per esempio, il cosiddetto Decreto Sicurezza in arrivo. Quanti ne capiranno davvero i contenuti? Tuttavia, sarà sufficiente mettere qualche “bella” trasmissione televisiva (i lavori sono già in corso) che parli di bande di Giovani che aggrediscono senza motivo e di clandestini che rubano, per creare il consueto espediente emotivo e generare paura. Così tutto diventa più facile. Persino le misure restrittive più stringenti diventano necessarie, anzi, finanche indispensabili. Poco importa se le stesse contegono evidenti limitazioni della libertà individuale e collettiva, perché la paura vince sempre, su tutto.
Il punto inquietante è che la narrazione della necessità delle misure restrittive vive tra noi, nella nostra vita quotidiana. E’ presente nei discorsi in famiglia, in quelli nei bar come sui social. Le persone spesso ripetono come pappagalli le “formule” ascoltate in televisione, pensando di essere libere pensatrici. E’ questo è un vero dramma. La storia, invece, ci insegna che la sicurezza senza diritti, rischia di essere solo obbedienza ben confezionata.
Ricordate che i diritti acquisiti sono come quei fiori di campo, belli ma fragilissimi. Una volta calpestati, difficilmente si ricompongono.
Poi non dite che non vi avevo avvisato.

PUBBLICATO 23/01/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 1251  
Morti senza tomba
Ho pensato molto ad un titolo per questa riflessione, e alla fine ho scelto "Morti senza tomba". Lungi da me scomodare Sartre, qui non ci sono guerre né torture, c'è solo una comunità che non sa dove ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 682  
Il basket dimenticato: da oltre tre mesi un appello inascoltato
Sono trascorsi oltre tre mesi da quando Loris Manes, presidente dell’ASD Polisportiva Acrese, ha rivolto un appello al Sindaco e all’Amministrazione comunale per chiedere la riqualificazione del vecch ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 571  
Il coraggio di guardare fuori dalla finestra
Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di parlare dell'efficacia della comunicazione e del ruolo dell'informazione con un gruppo di studenti del Polo Unico d'Istruzione di Acri. È stata una di quelle ...
→ Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 471  
Acri ospita il Rotary per il ''World Polio Day'': solidarietà e impegno per sconfiggere la poliomielite
Sabato 24 ottobre, a Palazzo Sanseverino-Falcone, l’evento principale dell’anno rotariano dedicato alla raccolta fondi per la lotta contro la poliomielite. Acri si prepara ad accogliere il Distretto 2 ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 427  
Ragazzi, non perdiamo il ritmo
Finalmente! La prima vittoria in campionato del Città di Acri C5 è arrivata e, a giudicare dal percorso che l’ha preceduta, non era affatto scontata. Intanto perché l’avversario, il Drago Acireale, è ...
→ Leggi tutto