Per non voltarsi dall’altra parte
Franco Bifano
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Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. Eppure, l’ultimo premio ottenuto riesce ancora a sorprendere per la forza del valore umano.
Nell’ambito del Premio letterario “Amilcare Solferini” di Rodallo (TO), la giuria gli ha attribuito una mattonella in ceramica di due chili, con inciso il testo della sua poesia “Gaza”. Non un semplice oggetto quindi, ma la parola scolpita nella materia e destinata a durare nel tempo. La particolarità? La mattonella sarà collocata in un luogo pubblico e frequentato della nostra città. L’Amministrazione Comunale, accogliendo l’invito dell’Associazione che ha organizzato il premio, ha individuato il posto nei pressi dello storico Palazzo Sanseverino-Falcone, già sede del MACA e del Museo del Risorgimento. La poesia si trasformerà così in memoria viva e sarà sotto gli occhi di tutti. Angelo, poeta dialettale di grande talento, autore di 11 libri e oltre 500 poesie, ha già ricevuto sette premi alla carriera in varie Regioni. Ma questa volta il premio parla soprattutto al cuore. La poesia su Gaza, scritta in italiano, è un grido potente che tocca le coscienze: Hanno finito le lacrime agli occhi, sanno soltanto cos’è il terrore. Bambini, giovani, vecchi, hanno visto come si muore. Poche righe per restituire dignità e voce a un popolo stremato, per ricordandoci che a Gaza ci sono vite spezzate, infanzie rubate, silenzi che pesano come macigni. Ad Acri, la mattonella non sarà solo un premio a un poeta, ma un invito quotidiano a non voltarsi dall’altra parte. |
PUBBLICATO 24/01/2026 | © Riproduzione Riservata

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