DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
IC Beato F. M. Greco-San Giacomo
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29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di parlare alla mente e al cuore della comunità. L’evento, promosso e organizzato dall’Istituto Comprensivo “Beato F.M. Greco-San Giacomo” ha visto la presenza attenta delle Istituzioni, con il Sindaco di Acri, Pino Capalbo, accanto alla Dirigente scolastica dell’Istituto, Agatina Giudiceandrea, alla referente d’istituto per l’inclusione, Antonietta-Lucia Capalbo e al Presidente del Consiglio d’Istituto, Veronica Pellicore, in un dialogo costruttivo che ha messo in luce una visione condivisa tra scuola e Amministrazione comunale, unite nell’obiettivo comune di costruire una comunità più inclusiva e consapevole. Fondamentale anche il contributo del mondo sanitario e dei servizi territoriali, rappresentato dalle operatrici dell’ASP locale, le dottoresse Paola Straface, Filomena Vuono e Tiziana Feraco e dalla Specialista Ambulatoriale in psicoterapia dell’ASP di Cosenza, dott.ssa Natalia Altomari, che hanno offerto una lettura chiara e competente dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, sottolineando l’importanza di una presa in carico integrata e condivisa.
Ad impreziosire ulteriormente l’incontro, la partecipazione della Presidente nazionale dell’AID-Associazione Italiana Dislessia, Silvia Lanzafame, affiancata da Silvia Vanzillotta, Presidente del Centro per l’Apprendimento Ingegni, psicologa e Tutor AID e da Francesca Ruberto, Referente didattica del Centro per l’Apprendimento Ingegni, Pedagogista e Tutor AID, che hanno contribuito a trasformare l’informazione in esperienza viva e partecipata. La presenza delle scuole del territorio ha restituito l’immagine di una comunità educativa coesa, consapevole che l’inclusione non è un atto isolato ma un processo continuo, che nasce dall’ascolto e dalla collaborazione tra diverse realtà. Nel corso dell’incontro, agli interventi di carattere tecnico-clinico, chiari e accessibili, sono seguiti momenti particolarmente intensi: la testimonianza personale della Presidente nazionale AID, Silvia Lanzafame, che ha raccontato il proprio vissuto come persona con DSA. Un racconto autentico e profondo, capace di emozionare la platea e di dare voce a esperienze spesso silenziose, trasformando la conoscenza in consapevolezza; e i semplici esercizi pratici, attraverso i quali il pubblico è stato invitato a sperimentare cosa significa affrontare un DSA, scoprendo con empatia le difficoltà, le frustrazioni e i bisogni di chi ogni giorno deve confrontarsi con queste sfide. Il successo dell’incontro non sarebbe stato possibile senza il prezioso supporto dei volontari dell’Istituto, che hanno assicurato un’organizzazione attenta e un’accoglienza impeccabile. Al termine dell’evento, hanno poi voluto ringraziare i relatori con un piccolo omaggio floreale: una rosa per ogni relatore, ognuna di colore diverso. Un gesto semplice ma carico di significato, scelto per rappresentare il messaggio dell’intero evento, dove la diversità non è un limite ma una risorsa, una ricchezza da riconoscere e valorizzare. Un incontro che certo ha lasciato il segno nel cuore della comunità. Acri ha risposto con partecipazione e sensibilità, ribadendo che conoscere significa comprendere e comprendere significa includere. |
PUBBLICATO 31/01/2026 | © Riproduzione Riservata

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