COMUNICATO STAMPA Letto 1480  |    Stampa articolo

Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro

Foto © Acri In Rete
Centro Destra Acri
condividi su Facebook


La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. In un momento storico in cui famiglie e imprese fanno sempre più fatica a sostenere il peso della pressione fiscale, la normativa nazionale ha offerto agli enti locali uno strumento concreto per andare incontro alla popolazione: la possibilità di adottare regolamenti per la rottamazione dei tributi, alleggerendo sanzioni e interessi e favorendo così il rientro dei debiti. Molti Comuni, anche vicini a noi, hanno scelto responsabilmente di cogliere questa opportunità, dimostrando sensibilità e attenzione verso il proprio tessuto sociale ed economico. Ad Acri, invece, si è deciso di voltarsi dall’altra parte. La mancata adozione di questo strumento, insieme alla mancata risposta a tanti altri bisogni reali della città, evidenzia una preoccupante mancanza di ascolto. Governare un territorio significa anche saper cogliere le occasioni utili a sostenere i cittadini, soprattutto quando queste sono chiaramente previste dalla legge e già applicate altrove.
E mentre si ignorano misure concrete a sostegno della comunità, la maggioranza si appresta a un rimpasto di giunta per ridefinire gli equilibri interni e fare spazio a nuove componenti, tra cui esponenti che fino a ieri erano tra i più duri oppositori dell’attuale amministrazione, protagonisti di scontri durissimi e persino di vicende giudiziarie, nonché candidati avversari nell’ultima campagna elettorale ed espressione di forze politiche come Sinistra Italiana. Un’alleanza che oggi appare dettata più da logiche di potere che da una visione per la città.
Riteniamo che la politica, sì, sia mediazione, ma debba esserlo sui temi importanti che riguardano la città, non su logiche personali che difficilmente porteranno risultati positivi da qui alla fine della legislatura. Una scelta che appare ancora più incomprensibile agli occhi dei cittadini: invece di concentrare energie e attenzione su provvedimenti utili e urgenti, si privilegiano dinamiche personali, manovre e assetti di potere. Questo non è un segnale di rinnovamento, ma l’ennesima occasione persa.
E, soprattutto, è la conferma di una distanza sempre più ampia tra chi amministra e chi vive ogni giorno le conseguenze delle loro decisioni.
I cittadini non chiedono giochi di potere. Chiedono serietà, responsabilità e risposte. E continuare a ignorarli non farà che aumentare la sfiducia verso le istituzioni.

PUBBLICATO 24/03/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 416  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 794  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1581  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1497  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1037  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto