SPORT Letto 702  |    Stampa articolo

Fuga per la vittoria

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Non è stata una stagione fortunata, sarebbe inutile nasconderlo. Tra episodi sfavorevoli e qualche errore di troppo, il cammino del Città di Acri è stato troppo spesso in salita, Eppure, questa squadra non è mai stata davvero da ultimo posto. Non lo era all’inizio del campionato, e non lo è oggi, anche se la classifica racconta una storia diversa.
Ci sono stagioni che nascono male, e fanno soffrire. Ma proprio per questo, diventano ancora più belle quando finiscono nel modo giusto. Il Città di Acri, sabato, ha l’occasione di scrivere il finale che il campionato merita. Al Palazzetto dello Sport arriva la Junior Domitia, formazione campana, per l’ultima partita di campionato. Non una gara qualsiasi, ma una di quelle che valgono una stagione intera. Una partita da dentro o fuori, una finale senza appello per restare in Serie A2. Il Città di Acri ha un solo risultato a disposizione: la vittoria.
La squadra lo sa. Sotto l’attenta guida dei preparatori Angelo Franco Ferraro e Domenico Federico, con il prezioso supporto dei fisioterapisti Francesco Murano e Francesco Pettinato, e sotto la direzione del mister Alessandro Basile, in queste settimane il gruppo si è preparato con dedizione.
Ieri, nell’ultimo allenamento della stagione, si respirava una certa serenità. Una calma consapevole di chi sa che sarà una battaglia. Una di quelle partite in cui ogni pallone pesa, ogni errore può cambiarne il destino.
Per questo, la squadra ha chiamato a raccolta la città. Sabato l’ingresso sarà gratuito per tutti. Un invito, ma anche un appello. Perché in partite come queste il pubblico è protagonista. Il calore del palazzetto può trasformarsi in energia e fare la differenza.
La Serie A2 di calcio a 5 non è solo un campionato, ma una vetrina prestigiosa, un palcoscenico che ha portato il nome di Acri oltre i confini regionali. Le sfide sportive hanno raccontato la città a Roma, passando da Napoli, fino ad arrivare in cinque importanti città siciliane. Ogni trasferta è stata una cartolina, una storia da raccontare.
Restare in questa categoria significa continuare a sognare, essere un motivo di orgoglio e continuare a far conoscere Acri, Significa, soprattutto, non disperdere il lavoro, i sacrifici e la passione costruiti giorno dopo giorno.
Comunque vada, bisogna ringraziare questi ragazzi. Per aver lottato, per non aver mai smesso di crederci, per aver difeso i colori della città con impegno e dignità. Perché alcune storie meritano di finire bene, e questa è una di quelle.

PUBBLICATO 27/03/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 416  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 794  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1578  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1495  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1037  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto