OPINIONE Letto 1453  |    Stampa articolo

Alla ricerca di una poltrona… anzi di due

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di opposizione e il conseguente riassetto della giunta, parla di un Comune “risvegliatosi da un coma profondo e da un completo immobilismo”, rivendicando quanto realizzato in questi anni e annunciando la costruzione di un nuovo percorso politico per il futuro. Parole importanti, che però meritano alcune riflessioni. Innanzitutto, la realtà appare ben diversa: la città sta vivendo una regressione evidente, segnata da spopolamento e perdita di servizi, fenomeni che negli ultimi dieci anni hanno assunto dimensioni mai viste. Impoverimento non solo economico ma soprattutto culturale e sociale. Altro che ripresa e uscita dall’immobilismo. E poi una domanda sorge spontanea: se davvero questa amministrazione ha rappresentato una svolta così forte e se il progetto politico è così solido e condiviso, perché oggi il rafforzamento della maggioranza passa attraverso l’ingresso di chi, fino a ieri, sedeva tra i banchi dell’opposizione, di chi ha condotto una dura battaglia politica contro questa amministrazione e si era addirittura candidato a sindaco proponendosi come alternativa? Non si tratta di un semplice consigliere di opposizione: era il rappresentante di un progetto politico contrapposto a quello dell’attuale maggioranza, sostenuto da liste che avevano espresso una netta critica nei confronti del sindaco e dell’amministrazione uscente. Oggi, invece, quella contrapposizione sembra superata. E non solo: la maggioranza potrebbe essere sostenuta anche da altre forze politiche, che fino a ieri non erano presenti in consiglio comunale e i cui rappresentanti attuali avevano sostenuto altri candidati alla carica di sindaco. Viene quindi spontaneo chiedersi: siamo di fronte a una vera convergenza su un programma comune oppure all’ennesima ridefinizione degli equilibri politici? Perché parlare di una maggioranza “coesa e stabile” appare difficile da conciliare con una storia amministrativa caratterizzata da numerosi rimpasti di giunta, cambi alla presidenza del consiglio e continui avvicendamenti negli incarichi. Il dialogo politico è un valore e nessuno mette in discussione la possibilità di costruire nuove collaborazioni. Ma il dialogo deve essere accompagnato da chiarezza e coerenza nei confronti dei cittadini, che hanno votato sulla base di posizioni e programmi ben definiti. La politica può cambiare, ma deve spiegare il perché delle proprie scelte. Perché il problema non è il confronto: il problema nasce quando chi ha chiesto il consenso come alternativa finisce per sostenere proprio quella realtà politica che aveva criticato fino a ieri. La coerenza non si proclama: si dimostra. E allora la domanda da porsi è: chi e quanti possono davvero parlare di coerenza politica in questa città?

PUBBLICATO 25/06/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 198  
La solitudine dei numeri
Sono tutti a dirmi “dottò, questa sera non fa testo, c’è un sacco di gente, vabbè, è la notte.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 640  
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 937  
La notte bianca del corso principale
Torno ad Acri sempre con il cuore pieno. Perché questa è la mia terra. È il luogo in cui sono nato, quello dal quale sono partito e quello nel quale, nonostante tutto, continuo a immaginare il mio rit ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 221  
A Pertina torna la ''Festa degli amici'': 40 anni di tradizione, musica e convivialità
Torna uno degli appuntamenti più attesi della calda estate acrese. A Pertina, nella sede dell’associazione “Il Ritrovo” APS, è tutto pronto per la 40ª edizione della “Festa degli amici”, due giornate ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 540  
Verso le Comunali 2027. Capalbo apprezza i toni di Cozzolino e auspica una campagna elettorale improntata sui programmi e non sugli insulti
Il primo a commentare le dichiarazioni di Giacomo Cozzolino è stato il sindaco Capalbo. A parte, naturalmente, i commenti dei cittadini sui vari social. Come spesso accade le sue repliche arrivano dop ...
Leggi tutto