EDITORIALE Letto 443  |    Stampa articolo

Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana

Foto © Acri In Rete
Gianluca Garotto
condividi su Facebook


C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della giunta comunale.
Apriti cielo.
Arrivarono puntuali le smentite. Sinistra Italiana parlò di ricostruzioni fantasiose, di notizie inventate, di attacchi politici. Qualcuno lasciò persino intendere che dietro quegli articoli ci fosse una sorta di accanimento personale dell'editore nei confronti di Cofone e del partito.
Insomma, non solo la notizia era falsa, ma chi la pubblicava veniva dipinto come il solito "nemico" da delegittimare. Del resto, quando una voce gira troppo in fretta, la soluzione più semplice è sempre la stessa: negare tutto con convinzione, magari sperando che il tempo faccia il resto.
E se poi il tempo, puntualmente, dà ragione agli altri, pazienza: in politica la memoria è spesso più corta di un comunicato stampa.
Nel frattempo il consigliere Cofone sembrava quasi voler interpretare il ruolo dell'angelo caduto dal cielo della politica acrese: estraneo a qualsiasi trattativa, distante dalle logiche di spartizione e dalle logge massoniche, quasi vittima di maldicenze e ricostruzioni fantasiose. Un'immagine talmente candida da far sembrare le indiscrezioni poco più che racconti di fantasia. Peccato che, come spesso accade, la realtà abbia deciso di riscrivere il copione.
Un'immagine talmente candida da far sembrare le indiscrezioni poco più che racconti di fantasia. Peccato che, come spesso accade, la realtà abbia deciso di riscrivere il copione.
Poi, come spesso accade in politica, è arrivata la realtà. E la realtà, si sa, ha il brutto vizio di smentire le smentite.
Oggi Angelo Giovanni Cofone entra in giunta. Esattamente ciò che veniva definito una fantasia giornalistica si è trasformato in una decisione amministrativa. Una metamorfosi notevole, quasi da manuale: prima "non è vero nulla", poi "è tutto normale".
Un percorso lineare, come solo certi cambi di rotta sanno essere. Verrebbe quasi da dire che, più che un miracolo, sia stata una provvidenziale apparizione della poltrona.
A questo punto una domanda sorge spontanea: chi raccontava favole? Chi scriveva l'indiscrezione poi rivelatasi fondata oppure chi, con comunicati e dichiarazioni, giurava che non sarebbe mai accaduto?
E soprattutto, con quale faccia si può passare dal "mai" al "eccoci qui" senza nemmeno il minimo imbarazzo? Evidentemente con quella leggerezza che la politica sa regalare quando all'orizzonte compare un assessorato.
Naturalmente la nomina comporta anche un cambio di prospettiva. L'attività amministrativa richiederà tempo, presenza e impegno. Se fino a ieri Cofone esercitava a tempo pieno la professione di avvocato, da oggi sarà chiamato a dedicarsi all'incarico pubblico, retribuito con l'indennità prevista per gli assessori, cioè con risorse della collettività. Nulla di scandaloso: è la legge. Ma stride con il racconto di chi, fino all'ultimo, negava persino l'esistenza di questa possibilità.
Diciamo che la coerenza, in questa vicenda, è rimasta fuori dalla porta insieme alle smentite.
La vicenda dimostra ancora una volta che, in politica, il salto della quaglia è una disciplina olimpica. Si cambia posizione con una disinvoltura degna dei migliori acrobati, salvo poi chiedere agli elettori di dimenticare dichiarazioni e comunicati.
E Cofone, in questa rappresentazione, sembra aver interpretato alla perfezione il ruolo dell'uomo che prima non c'era, poi non doveva esserci e infine c'è eccome.
Da "perseguitato" delle indiscrezioni a componente della giunta il passo è stato sorprendentemente breve.
Forse, più che un angelo caduto dal cielo, si è rivelato un abilissimo paracadutista politico: ha negato di voler atterrare, ha assicurato di non avere alcuna destinazione... e alla fine è atterrato esattamente sulla poltrona che, guarda caso, era stata annunciata mesi prima.
E alla fine viene da sorridere pensando a un vecchio detto che sembra non conoscere appartenenze ideologiche: destra, sinistra o centro poco importa... una poltrona non si rifiuta mai.
Perché, evidentemente, anche chi predica la politica "diversa" scopre che un posto al sole, quando arriva, scalda parecchio. E se fino a ieri le indiscrezioni erano fake news, oggi si sono semplicemente trasformate in delibere.
La politica, dopotutto, sa compiere miracoli. Soprattutto quando il miracolo ha quattro gambe, uno schienale e si chiama... poltrona che porta in dote più di 2.000,00€ al mese.
A questo punto non resta che prendere atto della metamorfosi e sorridere. Perché, come avrebbe detto il grande Totò davanti a una situazione tanto paradossale: "Ma mi faccia il piacere!... Alla faccia del bicarbonato di sodio!"

PUBBLICATO 27/06/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 443  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della gi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 76  
Lunedì 29 giugno la ''Notte del Rifugiato''
La Casa di Abou Diabo. La Giornata Mondiale del Rifugiato, ad Acri, per questa volta, diventa "Notte", con il senso multiplo di luogo del giorno per stare insieme ed il colore dell'oscurità con cui ve ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1958  
Vergogna
VERGOGNA! Non esiste altra parola per descrivere lo spettacolo indecoroso a cui la cittadinanza di Acri sta assistendo in queste ore. Si parla infatti da giorni del passaggio di Sinistra Italiana in ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 330  
Focus sociale. Così immagino la vita per gli anziani
"Dall'io al noi" è un testo di circa duecento pagine che raccontano circa trenta anni di attività della casa per anziani Don Milani situata in località Santa Zaccheria. Testimonianze, eventi, diffico ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 604  
Democrazia e’ Libertà mette piede anche ad Acri
Erano presenti i vertici provinciali, regionali e addirittura nazionali alla prima uscita pubblica di Democrazia è Libertà tenutasi in un noto bar della città; Piero Lupo, segretario provinciale, Albe ...
Leggi tutto