Le ragioni di una petizione per la cura della villetta comunale
C. Cugliari - F. Foggia - T. Polifrone - E. Ricci - F. Servidio
|
Con la consegna imminente delle firme, i promotori della petizione compiono una prima, significativa tappa di un percorso nato spontaneamente tra la gente, nei luoghi della quotidianità, nei bar, nelle edicole, lungo le strade e nelle piazze della nostra città. Un progetto, si badi bene, che non ha avuto origine nelle stanze della politica, che non porta simboli di partito, che non promuove candidature e non ricerca appartenenze, ma che è nato dalla sensibilità e dal senso civico di cittadini che amano Acri. Essi hanno scelto di non attendere passivamente tempi migliori, ma di assumersi, ciascuno nel proprio piccolo, una parte di responsabilità nella tutela, nel decoro e nella valorizzazione dei loro spazi pubblici.
La risposta della comunità acrese è stata spontanea, generosa e incoraggiante. Numerosi cittadini hanno riconosciuto il valore di questa iniziativa, scegliendo di sostenerla non attraverso una protesta fine a sé stessa o un commento destinato a perdersi nella rapidità dei social, ma attraverso un gesto semplice e concreto: apporre la propria firma assumendosi pubblicamente la responsabilità di una richiesta collettiva. È proprio in questo gesto che riconosciamo il significato più autentico della partecipazione democratica: una comunità cresce non soltanto quando le istituzioni amministrano, ma anche quando i cittadini partecipano, propongono, collaborano e dimostrano di avere a cuore ciò che appartiene a tutti. La petizione, pertanto, non vuole essere un atto di contrapposizione né uno strumento di rivendicazione politica. Vuole rappresentare, piuttosto, un ponte tra cittadini e istituzioni, nella convinzione che il rispetto reciproco, l'ascolto e la collaborazione costituiscano le fondamenta di una buona amministrazione. Con questo spirito i promotori affidano al sindaco e all’assessore competente le firme raccolte, auspicando che l'attenzione manifestata dalla cittadinanza trovi un riscontro concreto attraverso una valutazione delle condizioni della Villetta e delle possibili iniziative per la sua riqualificazione, tutela e valorizzazione. Come tutti, essi si augurano di conoscere gli eventuali orientamenti e intendimenti dell'Amministrazione, nella convinzione che avere il dialogo aperto con i cittadini rappresenti segni di attenzione istituzionale e di rispetto verso i tanti che hanno aderito all'iniziativa, in totale libera partecipazione. Essi non chiedono privilegi, non rivendicano meriti o primogeniture. Chiedono soltanto che un gesto collettivo, senz’altro di amore per la propria città, trovi nell'istituzione comunale un’interlocutrice attenta e disponibile. Le firme che consegneranno non rappresenteranno soltanto una richiesta di intervento. Sono la testimonianza di una comunità che non si rassegna all'indifferenza e che desidera contribuire, con responsabilità e partecipazione, al miglioramento della propria città. Essi sono fermamente convinti che il futuro di Acri non appartenga esclusivamente a chi è chiamato ad amministrarla, ma soprattutto ai cittadini che scelgono, ogni giorno, di viverla e, quindi, di averne cura. C. Cugliari, F. Foggia, T. Polifrone, E. Ricci, F. Servidio
|
PUBBLICATO 14/10/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 111
Le ragioni di una petizione per la cura della villetta comunale
Con la consegna imminente delle firme, i promotori della petizione.... ... → Leggi tutto
Con la consegna imminente delle firme, i promotori della petizione.... ... → Leggi tutto
EVENTI | LETTO 289
Sui passi dei Santi Daniele e Angelo
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18,30, le sale del Museo del Mare di.... ... → Leggi tutto
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18,30, le sale del Museo del Mare di.... ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 276
Non basta una rimonta
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ... → Leggi tutto
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 470
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ... → Leggi tutto
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 840
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ... → Leggi tutto
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ... → Leggi tutto



