NEWS Letto 9831  |    Stampa articolo

Morte Fusaro. Registro operatorio compilato il giorno dopo la morte

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Spuntano nuovi ed inquietanti elementi nel caso di Antonio Fusaro, morto due anni fa, poco più che 40enne, dopo un intervento nel reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Maggiore di Novara durato circa nove ore.
Lo rivela il quotidiano Novara Today che ha pubblicato una dichiarazione del legale della famiglia, Mario Murano; “il Registro Operatorio, afferma Murano, è stato compilato il giorno dopo la morte e ben venti giorni dopo l'intervento cardiochirurgico e ciò risulta molto grave.”
Nel febbraio 2014, Fusaro era stato operato all'ospedale di Novara per un problema ad una valvola cardiaca. Dopo l'intervento le condizioni di salute sono diventate preoccupanti, fino a che non è stato trasportato alle Molinette di Torino dove gli è stato trapiantato un cuore nuovo.
Nonostante questo, però, Fusaro è deceduto. “Ci sono troppe incongruenze nelle carte che dovrebbero riportare le procedure utilizzate durante l'intervento”, dice Murano, “la redazione e la tenuta del Registro Operatorio, è stato introdotto nelle Aziende Ospedaliere, oltre che allo scopo di garantire una più efficiente gestione delle sale operatorie, soprattutto al fine di dare certezza al documento medesimo. Risulta, però, dagli atti che il suddetto Registro è stato compilato in data 25 febbraio, ovvero il giorno dopo la morte del paziente e a distanza di venti giorni dall’intervento cardiochirurgico del 5 febbraio. Il Registro, inoltre, appare essere piuttosto un tema astratto anziché la fedele descrizione degli eventi rilevanti occorsi nella sala operatoria di cardiochirurgia, a leggerlo sembra che trattasi di un normalissimo intervento  mentre in realtà il paziente è uscito da quella sala senza più il cuore.”
Nel frattempo proseguono le due inchieste: la prima della Procura della Repubblica di Novara per omicidio colposo, la seconda dei Nas di Torino che indagano sulla eventuale falsità della cartella clinica.
Per la morte di Antonio Fusaro è indagata l’intera equipe della cardiochirurgia di Novara.
Anche il Ministero della Salute  ha chiesto alla Regione Piemonte una relazione dettagliata sulla vicenda.

PUBBLICATO 25/05/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1606  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 681  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 641  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 669  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 984  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ...
Leggi tutto