Ricordando Giuseppe Fiamma


Giuseppe Abruzzo

Il nostro Redattore Capo (di “Confronto”), Giuseppe Fiamma, ci ha lasciato.
Se il periodico - che ad alcuni suona bestemmia - fosse stato in vita avremmo dovuto dedicargli l’intero numero, per tracciarne la personalità e scrivere della sua vasta cultura; del suo modo di essere Uomo; del suo modo di vivere, osservare, rilevare, suggerire, indicare, ecc. Abbiamo trascorso insieme un sessantennio, per motivi diversi, e, perciò, il vuoto che mi lascia è immaginabile. Quando lui capogruppo della DC e io consigliere del PCI eravamo nel Consiglio comunale e, in quegli anni, militare in partiti diversi significava guardarsi in cagnesco, noi che, a volte, confutavamo posizioni e idee eravamo gli Amici, che si rispettavano, anche in questo. Quando proposi la costituzione del Centro Padula - proposta che fu avversata, inizialmente, anche da quelli del mio gruppo - dai banchi dell’opposizione si levò la sua voce di sostegno. Con lui fummo alla Regione a sollecitare l’assessore alla Cultura, per finanziare l’acquisto dei manoscritti del Padula. L’assessore comunale alla Cultura del tempo si era eclissato. Con lui fummo nel Centro Studi e Ricerche V. Padula, successivamente, nella Fondazione. Cercammo, non con le chiacchiere, di farli conoscere e apprezzare, mettendo a disposizione, senza nulla chiedere o pretendere, le nostre conoscenze, i nostri studi, i nostri saggi. Peppino Fiamma seppe vedere, giudicare e operare rettamente, perché non cercava onori, ma riteneva sacro dovere mettersi a disposizione della comunità. Sorto “Confronto” ritenni che dovesse essere non un periodico di parte, come qualcuno voleva, ma aperto a tutti. Chi vedeva corto lo etichettò come organo di partito, e a opera d’un’eminenza grigia del mio partito fui oggetto d’un “processo”, con l’intervento di funzionari federali. Motivo: Abbruzzo dirigeva il giornale in modo eccessivamente democratico. Peppino, al di là di cosa ne pensassero gli altri, aveva capito questo mio modo di essere e di intendere e incominciò, a dispetto di tutti, la sua collaborazione, che durò circa un quarantennio. Lui, persona coltissima, ricercatore minuzioso, cultore di storia e letteratura locale scrisse pezzi memorabili. A lui affidai i rapporti epistolari con le varie firme “altolocate”. Ricordo, quando gli dissi d’aver invitato il prof. Antonio Piromalli a collaborare. Appena iniziò la collaborazione - durò fino alla fine dei suoi giorni - e lo comunicai a Peppino, disse: - Questo è un autorevole apprezzamento del nostro lavoro … Se lo avesse valutato negativamente sarebbe stato un giudizio stroncante… invece… -. Era attento a tutto. Faceva, anzi pretendeva di fare la correzione delle bozze e, quando era impedito a recarsi in tipografia dovevamo inviargli il bozzone a casa. Eseguiva tutto con impegno, competenza meticolosità. In occasione del 1° centenario della morte di Padula gli affidai il compito di presentare il nostro autore e di fare i resoconti delle giornate paduliane. Quel lavoro, ammirato e studiato, fu poi pubblicato in volume nei Quaderni della Fondazione. Ripeteva spesso: - Se non vi fosse stato “Confronto” non avrei scritto e pubblicato tanto -. Questo valeva per tanti di noi che collaboravamo. Il legame nostro col periodico ho potuto constatarlo in questi tristi giorni: tanti collaboratori che risiedono fuori Acri, hanno sentito il bisogno di telefonarmi e dolersi della scomparsa, come se un autorevole appartenente a quella “famiglia” appartenesse a tutti. Dovrei scrivere chi sa quanto sull’Amico, sul giornalista, sul saggista scomparso, ma basti solo il dire che, per tanti di noi è scomparso un caro Amico, per tanti altri il cultore della storia e delle patrie glorie. Per me, e credo per tanti, Peppino Fiamma vive, perché in noi resta l’imperituro ricordo e per altri ancora il messaggio contenuto nelle sue opere, che lo farà apprezzare degnamente. |
PUBBLICATO 11/07/2016 | © Riproduzione Riservata

Commenta la news
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 1194
Smottamento di Gioia. Dopo oltre due anni ancora nessuna soluzione
Siamo costretti, nostro malgrado, a due anni e mezzo di distanza a segnalare l'assoluta mancanza di interessamento e azione da parte dell'amministrazione a guida Capalbo della messa ... → Leggi tutto
Siamo costretti, nostro malgrado, a due anni e mezzo di distanza a segnalare l'assoluta mancanza di interessamento e azione da parte dell'amministrazione a guida Capalbo della messa ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 742
Un normale pomeriggio di giugno
Era giunta l’estate. I gigli di San Giovanni erano fioriti nella macchia nel pieno del loro vigore. Con il loro colore arancio avevano tinteggiato il prato ai margini del bosco di castagne. Sigaretta ... → Leggi tutto
Era giunta l’estate. I gigli di San Giovanni erano fioriti nella macchia nel pieno del loro vigore. Con il loro colore arancio avevano tinteggiato il prato ai margini del bosco di castagne. Sigaretta ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1664
Dimensionamento scolastico: sentenza TAR Calabria n. 01066/2025. Brevi riflessioni dell'amministrazione comunale
In questa città alcuni gioiscono se l’ente comunale, per difendere in ogni sede gli interessi della collettività amministrata, non ottiene gli effetti desiderati. Invece di fare fronte comune si prefe ... → Leggi tutto
In questa città alcuni gioiscono se l’ente comunale, per difendere in ogni sede gli interessi della collettività amministrata, non ottiene gli effetti desiderati. Invece di fare fronte comune si prefe ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 835
Guardando al futuro
Si sta intensificando l' impegno del Città di Acri Calcio a 5 per garantire la propria presenza nel prossimo campionato di Serie A2. La prossima stagione si preannuncia ancora più competitiva, consid ... → Leggi tutto
Si sta intensificando l' impegno del Città di Acri Calcio a 5 per garantire la propria presenza nel prossimo campionato di Serie A2. La prossima stagione si preannuncia ancora più competitiva, consid ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1516
Ennesimo atto di inciviltà
La sera dopo l'inizio della prima prova scritta degli esami di maturità siamo stati costretti a raccogliere tutti i rifiuti abbandonati dai maturandi. Ci presentiamo, siamo coloro che gestiscono ... → Leggi tutto
La sera dopo l'inizio della prima prova scritta degli esami di maturità siamo stati costretti a raccogliere tutti i rifiuti abbandonati dai maturandi. Ci presentiamo, siamo coloro che gestiscono ... → Leggi tutto