Bruno chiede la sfiducia di Fabbricatore
Rosanna Caravetta
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Nuove grane per il sindaco Tenuta con il presidente del consiglio Cosimo Fabbricatore nuovamente nell’occhio del ciclone. Questa volta a trascinarlo nella polemica non le opposizioni ma Natale Bruno , consigliere della sua stessa maggioranza amministrativa. A seguito dell’ultimo consiglio comunale ieri, attraverso una nota, il consigliere Bruno ha fatto sapere di aver scritto al sindaco Nicola Tenuta "chiedendo una convocazione urgente del consiglio che dovrà avere come oggetto principale la sfiducia del Presidente del Consiglio comunale".
A far scattare le prime scintille tra i due, già durante la riunione del civico consesso, proprio l’intervento del consigliere Bruno. "Intervento – ha ribadito quest’ultimo – che anche se criticato dall’opposizione, non ritengo sia stato in alcun modo fuori tema o fuori luogo. Era mia intenzione chiarire quale fosse l’origine delle difficoltà economiche che oggi preoccupano giustamente i cittadini acresi. Pertanto vorrei precisare che nell’avere chiesto la parola, negatami dal Presidente del Consiglio, volevo solo portare in modo propositivo e positivo un contributo per fare ulteriore chiarezza in merito alla difficile situazione dell’Ente e al paventato dissesto economico che potrebbe travolgere il nostro Comune. Qual era pertanto l’interesse del Presidente a negarmi la parola?". Quindi Bruno ricordando il "record di sfiducie detenute dal Presidente" e sottolineando come a suo avviso siano "tante le difficoltà che incontra nel ricoprire un ruolo così importante e delicato", ha riconosciuto di aver commesso anche lui un "grave errore" quando, dopo la sfiducia delle opposizioni nei mesi passati, "gli rinnovai come consigliere di maggioranza la fiducia". Per il consigliere Bruno "Fabbricatore non è affatto un arbitro imparziale e super partes come recita la legge e il regolamento,impedendo il corretto funzionamento dell’ Istituzione. I tempi sono cambiati – ha incalzato il consigliere- e lui che appartiene al vecchio modo di fare politica rifiutando il nuovo, il giusto, la verità continua a difendere i vecchi metodi e i vecchi sistemi dei quali io non ho mai fatto parte". |
PUBBLICATO 04/08/2016 | © Riproduzione Riservata

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