POLITICA Letto 6294  |    Stampa articolo

Bruno chiede la sfiducia di Fabbricatore

Foto © Acri In Rete
Rosanna Caravetta
condividi su Facebook
Nuove grane per il sindaco Tenuta con il presidente del consiglio Cosimo  Fabbricatore nuovamente nell’occhio del ciclone. Questa volta a trascinarlo nella polemica  non le opposizioni ma Natale Bruno , consigliere della sua stessa maggioranza amministrativa. A  seguito dell’ultimo consiglio comunale ieri, attraverso una nota, il consigliere Bruno  ha fatto sapere di aver scritto al sindaco Nicola Tenuta  "chiedendo una convocazione urgente del consiglio che dovrà avere   come oggetto principale la sfiducia del Presidente del Consiglio comunale".  
A far scattare le prime scintille tra i due, già  durante la riunione del civico  consesso,  proprio  l’intervento  del consigliere Bruno. "Intervento – ha ribadito quest’ultimo  – che anche se   criticato dall’opposizione, non ritengo  sia stato in alcun modo fuori tema o fuori luogo. Era mia intenzione chiarire quale fosse l’origine delle difficoltà economiche che oggi preoccupano giustamente i cittadini acresi.  Pertanto vorrei  precisare che nell’avere chiesto la parola,  negatami dal Presidente del Consiglio, volevo solo portare in modo propositivo e positivo un contributo per fare ulteriore chiarezza in merito alla difficile situazione dell’Ente e al  paventato dissesto economico che potrebbe travolgere il nostro Comune. Qual era pertanto l’interesse del Presidente a negarmi la parola?". 
Quindi Bruno  ricordando  il "record di sfiducie detenute dal Presidente" e sottolineando come  a suo avviso  siano "tante le difficoltà che incontra  nel ricoprire un   ruolo così importante e delicato", ha  riconosciuto  di aver commesso anche lui  un "grave errore" quando, dopo la sfiducia delle opposizioni nei mesi passati, "gli rinnovai come consigliere di maggioranza  la fiducia".  
Per il  consigliere Bruno "Fabbricatore non è affatto  un arbitro imparziale e super partes  come recita la legge e il regolamento,impedendo il corretto funzionamento dell’ Istituzione. I tempi sono cambiati – ha incalzato il consigliere-  e  lui che appartiene al vecchio modo di fare politica rifiutando  il nuovo, il giusto, la verità continua a difendere  i vecchi metodi e i vecchi sistemi dei quali io non ho mai fatto parte".

PUBBLICATO 04/08/2016 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 192  
Picitti stories alla terza edizione: si guarda al tempo futuro
Un'altra pagina del progetto di teatro e comunità curato dall'associazione culturale ConimieiOcchi sta per essere scritta in una delle aree interne più suggestive della Calabria. ...
Leggi tutto

ORDINANZA  |  LETTO 801  
Scuola, riapre il 28 settembre
Il sindaco del comune di Acri ha firmato l'ordinanza con la quale viene differita l'apertura delle scuole di ogni ordine e grado da giovedì 24 settembre a lunedì 28 settembre. ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 884  
Sit in sindaci del cosentino a Palazzo Chigi, c’è anche il Comune di Acri
Una delegazione di sindaci calabresi sta attuando un sit in davanti a Palazzo Chigi. La delegazione, composta dai primi cittadini tutti nel Cosentino, intendono così richiamare l’attenzione sulla nece ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 416  
Referendum, un successo della volontà popolare sulle ragioni fittizie degli assenteisti parlamentari
Ad Acri si è verificato uno schiacciante rifiuto popolare alle ragioni, volutamente ricercate... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 365  
Il Virus mentale
A ridosso di un cambiamento epocale e realistico, dovuto al Covid-19, le persone hanno riscontrato drastici cambiamenti sia nella società, che nelle proprie abitudini quotidiane. Le critiche passegger ...
Leggi tutto