POLITICA Letto 6590  |    Stampa articolo

A ciascuno il suo...

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Come la nostra redazione aveva ampiamente scritto e previsto qualche giorno fa (leggi qui), ieri (leggi comunicato), puntuali, sono arrivate le dimissioni da presidente del consiglio Cosimo Fabbricatore.
In una lettera inviata alla stampa quest’ultimo scrive che, dopo travagliate riflessioni, a seguito della sua ultima elezione, avvenuta nel penultimo consiglio comunale, con soli 8 voti su 9 da parte della maggioranza, ha deciso di rimettere il suo mandato nelle mani del sindaco.
Nella stessa missiva, ribadisce di non aver ancora capito le motivazioni che hanno spinto alcuni esponenti di  maggioranza a volere la sua sostituzione, ma nonostante ciò fa capire che senza particolari problemi, proprio con costoro si impegnerà, per il prosieguo della legislatura, a condividere gli scranni consiliari. Curioso il fatto che da tutta questa vicenda, esplosa fragorosamente anche sulle pagine della stampa (indimenticabili le saette a suo indirizzo contenute nei comunicati del consigliere Bruno, leggi qui), faccia salvo il solo sindaco, al quale, continuerà ad accordare i suoi voti. Se non conoscessimo Fabbricatore, la sua esperienza e le sue doti politiche, diremmo senz’altro di trovarci innanzi al comportamento di un politicante alle prime armi. Proprio per questo siamo convinti che dietro a tutta questa vicenda si nasconda, attraverso l’imminente elezione a presidente del consiglio di Luca Roselli, una vera e propria spartizione della carica. Tra privatizzazioni, dissesti, dimissioni di ogni genere e un bandolo della matassa praticamente perso da un pezzo, il sindaco Tenuta, come un abile mosaicista continua a tenere uniti i pezzi di una maggioranza altrimenti allo sbando, attraverso l’unico mordente a sua disposizione, forse il più potente però: la consapevolezza che tutti vogliono e devono ricevere “il loro”. Poco, forse nulla, importa delle sorti della città e dei cittadini. A loro il compito di pagare il conto.
Improvvisamente ci viene in mente Leonardo Sciascia che, nel 1966, pubblica uno dei suoi romanzi più conosciuti: “A ciascuno il suo”. Le vicende che narra si svolgono in un paese dell’entroterra, ove i protagonisti, attraverso disegni cervellotici, non esitano a togliere di mezzo chiunque ostacoli i loro piani e, nonostante vengano infine scoperti, riusciranno nei loro intenti.

PUBBLICATO 19/10/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 394  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 203  
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 443  
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1016  
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 343  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ...
Leggi tutto