OPINIONE Letto 8115  |    Stampa articolo

Povero “Ominiello”

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Allora, se ho ben capito, la colpa per la mancanza di acqua negli ultimi giorni è da attribuire  tutta  a “Ominiello” . Questo “piccolo uomo” , vecchio, brutto  e cagionevole di salute, al quale le prime variazioni climatiche, come a tutti gli anziani,  riacutizzano  gli acciacchi dovuti ai troppi anni. Non solo, da quanto si dice, pare che sia stato proprio concepito male fin dalla nascita (anni 60-70).
Una sorta di figlio mal riuscito insomma, con tutto quello che ne consegue.  Le cose sono davvero cosi? Questa teoria  mi convince poco, mi sembra parziale.  
Ominiello ha garantito, nel bene e nel male, l’approvvigionamento idrico per 50 anni a gran parte dei quartieri di Acri.  Adesso dicono che sia troppo oneroso, che sia stata un’ infelice scelta quella del sito ecc.. ecc.. 
Tutto legittimo, per carità! Ma perché allora non parliamo di alternative?  Negli ultimi 20 anni  qualcuno ne ha  proposte? Ci sono progetti che prevedono il suo superamento?  
Quale lungimirante amministratore, negli gli anni ” buoni”, cioè quando le risorse magari arrivavano a pioggia,  ha investito in questa direzione? E ancora, sono previsti investimenti nella ricerca di nuove sorgenti, considerata  la ormai cronica carenza d’acqua? Abbiamo già fatto i conti questa estate con questa triste realtà. Se non s’interviene in questa direzione, la prossima estate  sarà corretto ritornare  a  parlare ancora di  “emergenza” idrica? Quindi?
Se davvero volessimo parlare sul serio di scelte sbagliate degli ultimi 30 anni faremmo notte.
Almeno lui,  Ominiello, (il piccolo uomo) ha fatto per tanto tempo il suo dovere, come un fedele servitore, fornendo costantemente  acqua a migliaia di cittadini. Adesso dopo 50 anni di servizio sarebbe magari ora di mandarlo in pensione. Temo però che questa strada non sarà percorribile almeno fino a quando non ci sarà un sostituto. Al momento deve considerarsi anche lui  un esodato o, al più, uno dei tanti sfortunati rimasti   intrappolati nelle maglie della Legge Fornero. Niente pensione per Ominiello!   
Intanto però lo lasciamo abbandonato  in un   bosco impervio e senza  adeguata manutenzione, costretto a fornire, lui  ormai cinquantenne,  prestazioni di un ventenne. Ogni sua precaria prestazione è utilizzata, all’occorrenza, come  alibi per coprire decenni di politiche idriche approssimative quanto inesistenti. Roba da non credere!
P.S. Qualora, in futuro i serbatoi di  “Caccia” e  “Serra di buda”   si sentissero   anche loro ingiustamente messi sotto accusa e volessero far valere le loro ragioni, possono contattarmi privatamente.

PUBBLICATO 18/11/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 797  
Cronache dal paese del Nettuno indeciso
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampillo con un imponente Nettuno fatto di rottami riciclati ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 721  
72 ore d'inferno sulla barella: calabresi, fino a quando resterete a guardare?
Non servono manifesti elettorali, slide patinate o gli annunci trionfalistici con cui la presidenza della Regione Calabria prova quotidianamente a riscrivere la realtà. Basta un autoscatto rubato alla ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1648  
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 804  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottoposto ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 577  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della stagione che vale già come un piccolo investimento sul fut ...
Leggi tutto