OPINIONE Letto 7327  |    Stampa articolo

Povero “Ominiello”

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Allora, se ho ben capito, la colpa per la mancanza di acqua negli ultimi giorni è da attribuire  tutta  a “Ominiello” . Questo “piccolo uomo” , vecchio, brutto  e cagionevole di salute, al quale le prime variazioni climatiche, come a tutti gli anziani,  riacutizzano  gli acciacchi dovuti ai troppi anni. Non solo, da quanto si dice, pare che sia stato proprio concepito male fin dalla nascita (anni 60-70).
Una sorta di figlio mal riuscito insomma, con tutto quello che ne consegue.  Le cose sono davvero cosi? Questa teoria  mi convince poco, mi sembra parziale.  
Ominiello ha garantito, nel bene e nel male, l’approvvigionamento idrico per 50 anni a gran parte dei quartieri di Acri.  Adesso dicono che sia troppo oneroso, che sia stata un’ infelice scelta quella del sito ecc.. ecc.. 
Tutto legittimo, per carità! Ma perché allora non parliamo di alternative?  Negli ultimi 20 anni  qualcuno ne ha  proposte? Ci sono progetti che prevedono il suo superamento?  
Quale lungimirante amministratore, negli gli anni ” buoni”, cioè quando le risorse magari arrivavano a pioggia,  ha investito in questa direzione? E ancora, sono previsti investimenti nella ricerca di nuove sorgenti, considerata  la ormai cronica carenza d’acqua? Abbiamo già fatto i conti questa estate con questa triste realtà. Se non s’interviene in questa direzione, la prossima estate  sarà corretto ritornare  a  parlare ancora di  “emergenza” idrica? Quindi?
Se davvero volessimo parlare sul serio di scelte sbagliate degli ultimi 30 anni faremmo notte.
Almeno lui,  Ominiello, (il piccolo uomo) ha fatto per tanto tempo il suo dovere, come un fedele servitore, fornendo costantemente  acqua a migliaia di cittadini. Adesso dopo 50 anni di servizio sarebbe magari ora di mandarlo in pensione. Temo però che questa strada non sarà percorribile almeno fino a quando non ci sarà un sostituto. Al momento deve considerarsi anche lui  un esodato o, al più, uno dei tanti sfortunati rimasti   intrappolati nelle maglie della Legge Fornero. Niente pensione per Ominiello!   
Intanto però lo lasciamo abbandonato  in un   bosco impervio e senza  adeguata manutenzione, costretto a fornire, lui  ormai cinquantenne,  prestazioni di un ventenne. Ogni sua precaria prestazione è utilizzata, all’occorrenza, come  alibi per coprire decenni di politiche idriche approssimative quanto inesistenti. Roba da non credere!
P.S. Qualora, in futuro i serbatoi di  “Caccia” e  “Serra di buda”   si sentissero   anche loro ingiustamente messi sotto accusa e volessero far valere le loro ragioni, possono contattarmi privatamente.

PUBBLICATO 18/11/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1695  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 380  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 742  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1034  
Vinitaly, Akra porta Acri sulla scena internazionale: premiato il Pecorello 2025
Nel contesto di Vinitaly, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore vitivinicolo, arriva un nuovo riconoscimento per il territorio di Acri. Il vino Akra Cynthia Pecorello ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 426  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ...
Leggi tutto