COMUNICATO STAMPA Letto 5260  |    Stampa articolo

Figli di un dio maggiore

Foto © Acri In Rete
Progetto Acri a 5 Stelle
condividi su Facebook


Era stato  annunciato come “incontro-dibattito”. Ma si è tramutato, ipso facto, in un comizio. Uno di quei comizi stile anni sessanta (del secolo scorso) che terminava immancabilmente con “Viva l'Italia, viva il Partito Comunista Italiano/ Viva la Democrazia Cristiana”. E noi, gli ingenui, che ci avevamo  creduto! Eppure li conoscevamo. Eppure sapevamo per esperienza pregressa che il PD usa costantemente, come tattica, l'annuncio-esca, lo stimolo dell'Incontro-dibattito per attirare l'attenzione dei curiosi, di quelli come noi  che credono nel confronto come  momento positivo e fecondo. Di scambio di idee, di approfondimento, di arricchimento individuale e collettivo.
Concetti, questi ultimi, che a Renzi non garbano affatto. Figuriamoci all'onorevole Gozio! Gozio? - vi chiederete- chi era costui? Ce lo siamo chiesti anche noi, tra le 19.00 e le 20.00 di lunedì 21novembre dell'anno del Signore 2016.
Durante un'ora intera d'attesa, di accademico ritardo, di abituale slittamento: le star, si sa, si fanno aspettare! In caso contrario che star sarebbero? Anche di questo, lo ammettiamo, ci eravamo dimenticati.  Chiediamo venia. Ma cosa volete? Noi operai, o ex operai, impiegati, artigiani, lavoratori in genere, abbiamo introiettato, giocoforza, l'abitudine, sicuramente plebea, di essere puntuali. Pena il licenziamento. Ma l'Onorevole chi lo licenzia? Gli eletti sono, per loro natura, illicenziabili. Figli privilegiati di un dio maggiore. Perché le leggi se le fanno a loro piacimento, a loro esclusivo favore.
Guardate, invece, i camerieri. Proprio qualche giorno fa uno di loro è stato licenziato, così, su due piedi, dal padrone di un lussuoso ristorante romano. Per quale giusta causa? Ma perché aveva osato servire al padrone in persona un risotto con il prezzemolo! Non sapendo, il reprobo, che il padrone il prezzemolo non lo gradiva affatto! Ben ti sta, ignorante di un cameriere!
Scusate, gente, la digressione.
Alle 20.00 circa, nel brusio degli astanti sapientemente provocato dalla perfetta regia, l'Eletto si è rivelato.
Snello ed atletico, nel suo vestito di ottima stoffa e di ottima fattura, con l'impeccabile camicia bianca e la cravatta doverosamente azzurra, all'ultima moda; appena uscito dalla beauty farm.
Un cinquantenne rampante, l'aspetto di un finanziere senza scrupoli, uno dei tanti, perfetti berluscones; esemplare rappresentante di un popolo in crisi, di un paese indebitato fino all'inverosimile, costretto, ogni giorno, a grattare il fondo del barile. Onorevoli a parte. Amici degli onorevole a parte. Fortunati possessori di  potentissimi Santi in paradiso. Capaci di sfornarti leggi e decreti in poche ore, ad personam, ad petrolierum, ad potentum, ad trasformati pianum regolatorum; ante magistratum, ante lavoratores dipendentes privates. I  santi, è noto, fanno miracoli!  Beati coloro che ce l'hanno.
I santi, inoltre, non dialogano, non rispondono a domande. Non nutrono dubbi. Vivono di divine Verità.
E ne informano noi poveri ignoranti peccatori, preferibilmente sistemati in posizione prona, le mani giunte, lo sguardo rivolto all'in giù. Ricorrendo a  sermoni. O a comizi.
E così ha fatto il nostro Gozio. Ha distribuito le sue verità. Divine, inconfutabili, assolute; verità divinamente rivelate. A cui è permesso solo ed esclusivamente il canonico Sì, il doveroso Sì, il Sì obbligatorio, il Sì del pensiero unico, infallibile, divino. Il Sì che ti porta direttamente in paradiso. Nell'altra vita, beninteso.
E quelli che dicono NO? E quelli che votano NO? Li aspetta l'inferno, in questa vita, beninteso.
Perché noi siamo, bontà Sua, Onorevole, Eletto, Divino Gozio, una marmaglia, un'armata brancaleone.
Ci vuole definire, Onorevole, sempre bontà Sua, anche feccia umana? Faccia pure, Onorevole, faccia pure. Potremmo forse stupircene? Da un  Signore come Lei ci si può aspettare di tutto e di più.
Noi credevamo – ingenuamente, lo ripetiamo - di poter interloquire, di poter confrontarci con un sottosegretario del nostro governo. Ci è stato impedito: l'Onorevole  non ha avuto il coraggio, l'energia, la competenza di confrontarsi con noi. Ed è questa una constatazione amara. Ma prevedibile. La nostra classe politica, gli uomini di governo in particolare, modesti, presuntosi, arroganti damerini hanno fatto quasi sempre sorridere i loro interlocutori internazionali.
Se l'Italia gode di  prestigio nel mondo, ciò non è certo dovuto alla qualità di questi nostri troppo modesti rappresentanti.

PUBBLICATO 24/11/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1791  
Il ritorno del lupo
Stiamo assistendo al rinselvaticamento dell'urbano. L' uomo ha fatto un passo indietro e il selvatico si sta riappropriando del civile. Con un lavoro secolare l' uomo aveva sconfitto il ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1915  
Lo zaino dei ricordi
Appena arrivato in cima si sistemò sulla panchina: lassù sembrava avere il lago Cecita e parte della Sila Grande ai suoi piedi. Quante volte era arrivato lì da solo sin da ragazzo! A contarle ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 3264  
“Aggressione e paura. Impossibile passeggiare e fare attività sportiva”
Riceviamo e pubblichiamo una lettera che il cittadino ha inviato.... ...
Leggi tutto

EVENTO  |  LETTO 2222  
Il giunco si piega ma non si spezza
Acri, una cittadina dove il benessere e la salute sono al centro di numerosi dibattiti, ospita a Palazzo Sanseverino-Falcone venerdì 2 maggio un incontro di grande rilevanza sulla Medicina di genere o ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2209  
Un altro piccolo lembo di Terra che Respira!!!
In occasione della GIORNATA DELLA TERRA, Sabato 26 Aprile ad Acri (CS), si è svolta la giornata di pulizia ambientale organizzata da Plastic Free onlus. Oltre 200 appuntamenti tra il 26 e 27 Aprile co ...
Leggi tutto